“Da Giotto a Gentile” a cura di Vittorio Sgarbi
La mostra dedicata alla "pittura e scultura a Fabriano fra Due e Trecento" farà tappa anche ad Esanatoglia, Matelica, Gagliole e San Severino

La mostra “Da Giotto a Gentile, pittura e scultura a Fabriano fra Due e Trecento” sarà itinerante sul territorio e farà tappa anche ad Esanatoglia, Matelica, Gagliole e San Severino. A pensare ad un vero e proprio percorso che porterà i visitatori “Sui luoghi di Diotallevi di Angeluccio, detto il Maestro di Esanatoglia” ci ha pensato la Comunità Montana delle Alte Valli del Potenza e dell’Esino di San Severino. L’itinerario sarà reso noto ufficialmente mercoledì prossimo con un primo incontro pubblico che sarà ospitato, a partire dalle ore 21, nella sala del Consiglio del Municipio di Esanatoglia. L’occasione di questa importante mostra curata da Vittorio Sgarbi – sottolinea il presidente della Comunità Montana, Gianluca Chiappa – quale vetrina per il nostro entroterra era ghiotta ed andava sfruttata appieno così abbiamo pensato ad un itinerario che portasse a riscoprire un artista molto importante ma anche un territorio suggestivo e ricco di arte, storia e natura”. Ad Esanatoglia il gioiello è quello dell’edicola votiva della Divina Maria di Fontebianca mentre a Matelica con l’occasione si potrà fare visita alla raccolta del museo Piersanti. Gagliole aprirà le porte del monastero di Santa Maria delle Macchie mentre San Severino, infine, aprirà la chiesa di San Domenico, dov’è custodito un importante ciclo di affreschi dei fratelli Salimbeni, insieme alla pinacoteca civica “Padre Tacchi Venturi”. La mostra “Da Giotto a Gentile” aprirà i battenti il 26 luglio per chiudersi il 30 novembre. L’esposizione si terrà presso la pinacoteca civica “Bruno Molajoli” nello Spedale di Santa Maria del Ges di Fabriano e si avvarrà dell’alto patronato del Presidente della Repubblica e del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.