Un’orchestra di bambini alla Liviabella
MACERATA - Grazie al metodo El Sistema importato dal Venezuela anche i piccoli dai 2 ai 5 anni della scuola maceratese hanno potuto esibirsi in un saggio al teatro Lauro Rossi
di Donatella Donati
Andate a visitare la Scuola di musica Liviabella da poco sistemata all’Ostello Asilo Ricci e avrete dei piacevoli incontri. In un’aula dei bambini dai due ai cinque anni, seduti a terra in cerchio, stanno maneggiando e ritagliando cartoni e fili metallici per costruire una chitarra. Un giovane insegnante li guida in questa prima parte del loro apprendimento. In due aule successive sono sistemati due gruppi di musicisti apprendisti che insieme imparano l’uso degli strumenti ad arco, violino, viola, violoncello e contrabbasso e subito dopo cominceranno a suonare insieme, piccoli passi per diventare un’orchestra. Domenica 1 giugno si sono esibiti al Lauro Rossi, tantissimi sul palcoscenico, tanti tra famiglie e pubblico. Era con loro anche Stefania Monteverde, assessora alla cultura, che ha seguito dall’inizio il progetto e la nuova sistemazione della scuola. A lei si chiede ancora un intervento per avere a disposizione la sala grande dell’Asilo per un numero di giorni ben più consistente di quello assegnato (leggi l’articolo).
Tutto questo avviene perché la Liviabella è un nucleo di El Sistema, un sistema che unisce centinaia di orchestre alle quali si partecipa in modo gratuito,suonando da subito tutti insieme. Il creatore di El Sistema in Venezuela è stato Josè Antonio Abreu che ha creduto nella forza educativa della musica suonata insieme saltando tutti i preliminari e formando da subito un’ orchestra. Il progetto creato per i ragazzi delle periferie disagiate e abbandonate si è diffuso dovunque e in Italia attraverso la Scuola di musica di Fiesole, presidente l’indimenticato Claudio Abbado. La direttrice della scuola Liviabella, Silvia Santarelli, già direttrice del Conservatorio statale di Fermo, sta cercando di trovare generose donazioni per borse di studio ai ragazzi più disagiati ma dotati. Qualcuno si è già mosso ed altri hanno promesso.
L’arrivo del progetto dal Venezuela fa parte di un grande movimento che da più di cinquant’anni muove le coscienze delle potenze economiche sudamericane per trovare soluzioni alle grandi povertà degli emarginati. Dalla descolarizzazione invocata da molti – la scuola è solo per quelli che sono bravi- alla pedagogia degli oppressi, alla teologia della liberazione si è diffuso dall’America Latina un movimento che ha molto contribuito anche negli Stati Uniti e in Europa a migliorare la qualità del rapporto tra maestri e alunni. L’esperienza di El Sistema dimostra che, partendo dalla musica e dalla bellezza, si può ridare ai giovani una motivazione al sacrificio,allo studio, al lavoro insieme, vissuti in modo libero e costruttivo.


Ottima iniziativa Bravissimi
facciamoli cantare sperando prima o poi vanno a san remo (sarebbe bello) ok 🙂
mi sarebbe piaciuto a vederli, comunque tutto ottime complimenti alla scuola Liviabella di macerata
Ritorno alla carica: a quando il confronto per la “porcata” della scuola civica di musica?
Mi sembra che qualche consigliere comunale si fosse mosso… e adesso? SOLO SILENZIO?
Consiglieri Tacconi e Gasparini, se non erro avevate promesso battaglia per la scuola civica di musica. Non mi sembra di sentire la vostra voce. Suvvia mostrate gli attributi che dite sempre di avere!!!