Processionarie anche a Porto Recanati
“Al corso Pegasus andate senza cani”

Le foto del lepidottero pubblicate su Facebook hanno fatto scattare l'allarme, in vista dell'iniziativa di domani per il soccorso sugli animali
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Le processionarie fotografate ieri a Porto Recanati

di Alessandro Trevisani

Dopo i casi di intossicazione di due cani a Matelica (leggi l’articolo), anche a Porto Recanati si profila un allarme processionarie. Le foto che pubblichiamo sono state scattate da una giovane del posto in pineta, giovedì e venerdì mattina intorno alle 8. “A quell’ora mi reco al lavoro in bicicletta”, dice la ragazza a Cronache Maceratesi, “e ho notato queste file di bruchi, la prima volta sul marciapiede, all’altezza dei campi di bocce, la seconda in strada, all’altezza del Pegasus (il centro soccorso cinofilo nautico che ha sede nella pineta Volpini, ndr). Siccome so che sono animali pericolosi per i cani ho voluto fare le foto per invitare alla cautela”. Gli scatti hanno fatto il giro di Facebook, e non sono mancati i commenti sarcastici relativamente al fatto che l’assessorato alla Sicurezza ha lanciato l’idea di creare uno sgambatoio per cani in pineta.
Il dottor Rachele Uncini, della Clinica Veterinaria Sant’Eligio di Recanati, conferma il pericolo per i cani: “Le setole urticanti delle processionarie”, dice, “a contatto con la cute procurano una forte infiammazione. Diventano mortali solo se i cani le ingeriscono, o se leccandole riportano gravi ustioni a porzioni troppo estese della lingua, che può andare in necrosi e cadere, impendendo all’animale di bere e mangiare”. Sicché, consiglia il dottor Uncini, se il cane prende a salivare abbondantemente, dopo essere entrato in contatto con le processionarie, occorre recarsi immediatamente dal veterinario.
“Alla manifestazione di domenica sarà bene che le persone vadano senza il proprio cane”, interviene il
consigliere comunale Attilio Fiaschetti di Alternativa civica, riferendosi al corso di Primo Soccorso Veterinario, organizzato da Pegasus e patrocinato dal Comune di Porto Recanati per il 23 marzo alle 10.30 (leggi l’articolo), “da marzo a maggio è noto che spuntano fuori le processionarie, peraltro nocive ai pini, quindi trovo assurdo, stante questa fastidiosa presenza, proporre uno sgambatoio in pineta: è come portare i cani al macello”.
Rimane il fatto che l’area da anni è adibita all’addestramento dei cani, ed è stata recentemente bonificata dagli esperti volontari di Pegasus. Non solo, lì vicino sorge la Bau Beach, una spiaggia dove i cani posso esser portati liberamente. Sarà quindi importante evitare un’impossibile convivenza con le processionarie.
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