Lavori sulla Superstrada 77 da lunedì
L’Anas comunica che a partire dalle 7 di lunedì prossimo, saranno eseguiti alcuni interventi di ripristino della pavimentazione in tratti saltuari sulla strada statale 77 della Val di Chienti, tra Serravalle di Chienti e Montecosaro. Per consentire lo svolgimento delle lavorazioni sarà temporaneamente istituito il senso unico alternato della circolazione nei tratti a due corsie (dal km 38 al km 55), mentre nei tratti a quattro corsie (dal km 55 al km 108) sarà provvisoriamente chiusa una carreggiata, con transito consentito a doppio senso di marcia in carreggiata opposta. Il completamento è previsto entro le 18:00 di giovedì 11 luglio 2013. Le date e gli orari indicati potrebbero subire variazioni in relazione alle condizioni meteorologiche.
Ma della strada che da Tolentino passa per Serrapetrona ed arriva a Camerino, nessuno ne parla, eppure è
un’alternativa alla 77, ma nossignori è ridotta peggio di una mulattiera, ed una frana subito dopo Srrrapetrona
resta tale anzi peggiora di giorno in giorno, e tutti dico tutti se ne fregano. Poi arriverà forse anche l’incidente
grave, e come al solito di nessuno è la colpa. Ma questa ca………. di provincia quando la eliminano, visto che
oltre a dare stipendi a fancazzisti non serve ad altro.
PARLIAMO DI STARDA ALTERNATIVA: è mai possibile che questi tromboni provinciali, non si rendano conto del
male che stanno facendo? Possibile che il menefreghismo più completo sia il padre di quella strada che
da Tolentino arriva a Serrapetrona per poi proseguire per Camerino, risparmiando il 30% di tragitto in
confronto alla superstrada. No signore la frana che è in essere dal oltre un anno, si amplia sempre di più
e tutti se ne fregano. Fino al momento in cui con succede l’incidente mortale, si tratta di uno strapiombo su
cui nulla c’è a protezione dell’utente. EGREGIO PRESIDENTE PETTINARI: bando alle chiacchiere, quella strada
è ridotta ad una mulattiera per l’intero tragitto, solo che oggi non esistono i muli, se non quelli che hanno la
testa dura come muli, e lasciano la strada in queste condizioni. DE PROFUNDIS