Il Wwf ricorrerà al tar contro le industrie insalubri
MATELICA - L'associazione ambientalista non ritiene sufficiente la recente deliberazione della Provincia di Macerata
Nota del WWF Marche:
Il WWF ricorrerà al TAR contro la variante al PRG del Comune di Matelica che vorrebbe permettere l’insediamento di industrie insalubri di 1 e 2 classe presso l’area PIP dei Cavalieri. L’associazione ambientalista ritiene che il ricorso al TAR sia l’unica soluzione che offra le maggiori garanzie per impedire l’insediamento nell’area industriale di Matelica di attività insalubri di 1 classe. Questo tipo di industrie, infatti, oltre a compromettere l’ambiente del nostro territorio e quindi la salute e la qualità della vita dei cittadini, determinerà anche un sensibile danno di immagine e quindi economico alle altre attività del settore alimentare e vitivinicolo presenti nella zona e che rappresentano un eccellenza territoriale da tutelare ad ogni costo.
Il WWF non ritiene infatti sufficiente a scongiurare l’insediamento a Matelica delle industrie insalubri la recente deliberazione della Provincia di Macerata (leggi l’articolo), avendo essa bocciato solo parzialmente la variante comunale. La Provincia infatti si è dichiarata contraria solo all’insediamento delle industrie del tipo “a rischio di incidente rilevante”, mentre ha sostanzialmente dato via libera alle industrie insalubri di 1 e 2 classe, le quali comprendono comunque tipologie di attività che includono la produzione, il trattamento e il deposito di sostanze chimiche, classificate come pericolose e a rischio di incendio e/o esplosione. Inoltre, considerando che nell’area industriale di Matelica sono già presenti ed operative industrie insalubri pericolose, permettere l’insediamento di altre attività con questa tipologia significherebbe aumentare in misura esponenziale il rischio che si verifichi il tipico “effetto domino”, cioè basterebbe che solo in una di queste industrie si verifichi anche un piccolo incidente, perché esso si propaghi anche a quelle vicine, determinando quindi un vero e proprio disastro ambientale di proporzioni gigantesche e che coinvolgerebbe l’intera vallata. Sempre sulla questione delle industrie insalubri, ed a seguito di un esposto del WWF, la Procura di Camerino ha aperto un’indagine per verificare se, oltre alle irregolarità dal punto di vista della procedura amministrativa, vi siano anche delle implicazioni dal punto di vista penale.
