Don Luigi Merola ispira i giovani di Monte San Martino e Penna
Un successo l'incontro organizzato da Comunità Attiva con il prete anti-camorra
Grande successo per l’intervento di Don Luigi Merola a Monte San Martino e Penna San Giovanni. L’ex parroco di Forcella, conosciuto anche come prete anti-camorra, ha incontrato ieri lunedì 24 Giugno i giovani dei due paesi dell’entroterra maceratese, nell’ambito di un incontro organizzato dall’associazione giovanile Comunità Attiva a conclusione del progetto “Giovani IN-Formazione 2012”. L’evento è stato diviso in due parti, alle 18.30 Don Luigi è intervenuto presso lo Chalet il Tiglio di Monte San Martino mentre in serata è stato protagonista indiscusso al Teatro Flora di Penna San Giovanni per la presentazione in anteprima regionale del suo ultimo libro “I Bambini di Napoli”. “Sono contento di conoscere comunità piccole ma vive come queste – ha commentato Don Luigi – proprio grazie a questi incontri si riesce a ragionare insieme e fare rete”.
L’incontro ha dato l’opportunità a Merola di parlare della Fondazione che presiede ‘A’ voce d’ ‘e Creature’ alla quale vanno i proventi della vendita del libro e che è nata con l’intento di togliere i bambini dalle strade e dunque potenzialmente eliminare il loro impiego nella criminalità organizzata. “La conoscenza di tutte le mafie è importante – ha continuato Don Luigi – ma dobbiamo anche rispettare le istituzioni e lottare uniti contro la criminalità e solo educando i bambini il seme della legalità puó veramente attecchire. L’educazione passa per la famiglia e per la scuola naturalmente ma anche attraverso la lettura e spegnendo la TV spazzatura – ha concluso Merola – come certi talk-show che andrebbero eliminati”. Presenti ai due incontri anche diverse autorità. Oltre ai sindaci Valeriano Ghezzi sindaco di Monte San Martino e Giuseppe Mancinelli sindaco di Penna San Giovanni sono intervenuti anche Gianpiero Feliciotti, presidente della Comunità Montana dei Monti Azzurri, Valerio Valeriani Coordinatore dell’ambito territoriale XVI e Simonetta Scafa Assessore alle pari opportunità della Comunità Montana dei Monti Azzurri. “Siamo soddisfatti della buona riuscita delle due iniziative, della partecipazione dei giovani del territorio e della popolazione venuta per l’occasione anche dai paesi limitrofi – ha commentato Serena Vergari presidente di Comunità Attiva e componente della Consulta regionale dei giovani – Don Merola è un uomo portatore di valori umani, etici e morali, un modello da seguire e, per dirla alla maniera di Papa Francesco, una persona che va contro corrente: è questa l’Italia che ci piace”.


