Celebrazioni per il partigiano Primo Boarelli ad un anno dalla scomparsa

Con le iniziative per l’anniversario della Liberazione di Macerata del 30 giugno 1944 l’Amministrazione comunale ricorda un uomo "che ha lasciato un segno nella storia della città"

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liberazione-macerata-1La figura di Primo Boarelli, partigiano, sindacalista e uomo politico, scomparso il 22 giugno dello scorso anno, sarà al centro delle cerimonie per ricordare il 69° anniversario della Liberazione di Macerata avvenuta il 30 giugno del 1944. Lo hanno annunciato nel corso di una conferenza stampa in Comune, il vice sindaco Federica Curzi, Lorenzo Marconi e Lucrezia Boari dell’Anpi e Claudio Gaetani dell’Isrec. La coincidenza di alcune date importanti per la vita dell’ultimo partigiano maceratese (22 giugno 2012 la morte, 30 giugno 1944 la liberazione di Macerata, 1° luglio 1923 la nascita) unita al desiderio di mantenere vivo il ricordo del suo impegno civile e politico, attento e aperto ai molteplici aspetti della vita sociale, hanno spinto l’Anpi, l’Anmig, la Cgil e l’Istituto storico della Resistenza ad istituire il “Premio Primo Boarelli” destinato ad una tesi di laurea magistrale discussa in una Università italiana. Il tema è la Resistenza, l’origine e la formazione della Repubblica, sindacati, scioperi e conflitti nel secondo dopoguerra, partiti politici e movimenti.  “Un modo per onorare una figura importante” hanno sottolineato Lorenzo Marconi e Lucrezia Boari dell’Anpi “e ricordarlo alla sua maniera, in modo coerente con quelli che erano i cardini del suo impegno di vita, vale a dire il dialogo con i giovani e l’attenzione al presente”.

liberazione macerata (3)Anche l’assessore Federica Curzi ha ricordato come nel quadro delle iniziative per celebrare l’anniversario del 30 giugno 1944 l’Amministrazione comunale ha voluto quest’anno contestualizzare l’anniversario della morte del partigiano che ha lasciato un segno nella storia della città. “Il più grande impegno di Primo Boarelli è stato quello di aprire l’Anpi ai giovani, di raccontare la Resistenza a chi non l’ha conosciuta. Una missione che lo ha portato a rivolgersi a loro in modo mai retorico e nostalgico ma anzi sempre combattivo e attuale.”

liberazione macerata (2)Il programma delle iniziative prevede due appuntamenti. Si inizia venerdì 28 giugno, alle ore 18, nel cortile del Palazzo comunale con la tavola rotonda Per ricordare Primo Boarelli, partigiano, sindacalista uomo politico e delle istituzioni. Previsti interventi di Romano Carancini sindaco di Macerata, Lorenzo Marconi Anpi Comitato provinciale Macerata, Aldo Benfatto Camera del lavoro Macerata, Ivo Pianesi  Associazione Nazionale Mutilati e invalidi di guerra. Lucrezia Boari Anpi Macerata e Claudio Gaetani  Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea. Partecipano all’incontro, la moglie di Primo Boarelli, Venanza Vanni, Valerio Calzolaio, Mario Mosciatti, Giulio Pantanetti e Francesco Rocchetti. Domenica 30 giugno, davanti al Monumento alla Resistenza, alle ore 9, si svolgerà invece la cerimonia ufficiale di commemorazione del 69° anniversario della Liberazione di Macerata e la deposizione di una corona di alloro.

Primo Boarelli in municipio in occasione dell’incontro con Edgar Morin

Primo Boarelli in municipio in occasione dell’incontro con Edgar Morin


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