Omicidio Jason, disposta la perizia psichiatrica su Katia Reginella
Il processo al tribunale di Macerata
Udienza chiave per l’omicidio del piccolo Jason: i giudici della Corte d’assise di Macerata hanno disposto la perizia psichiatrica su Katia Reginella, la mamma del neonato di Folignano, accusata del delitto insieme al marito, Denny Pruscino. La richiesta di perizia è stata avanzata ieri dal pm Carmine Pirozzoli, dopo che nelle scorse udienze a chiederla era stato il legale di Reginella, l’avvocato Vincenzo Di Nanna. In passato la procura si era sempre opposta alla richiesta di una perizia. I giudici, dopo quasi due ore di camera di consiglio, hanno deciso di disporre la perizia. E il presidente Claudio Bonifazi ha detto che dovranno essere chiariti tre aspetti: la capacità di intendere e di volere di Reginella al momento del fatto, la sua capacità di partecipare al processo e inoltre va fatta una valutazione sulla pericolosità sociale della giovane. I giudici hanno inoltre sciolto le riserve sulle altre richieste delle difese. In primo luogo non saranno fatti sopralluoghi a Castel Trosino, dove i genitori di Jason hanno detto di aver portato il corpicino senza vita del neonato. I giudici hanno poi deciso che non sarà disposta una perizia psichiatrica su Denny Pruscino. Verrà inoltre sentita una guardia penitenziaria che avrebbe ascoltato il dialogo tra Reginella e una sua amica a cui l’imputata avrebbe detto che a uccidere Jason fu Pruscino, per gelosia. Perché Jason, benché sia stato riconosciuto da Denny, non era suo figlio naturale. Pruscino è difeso dagli avvocati Vittorio D’Angelo e Felice Franchi. Prossima udienza, per affidare l’incarico per la perizia, il 15 luglio.
(gian. gin.)
