Il Comune paga l’albergo ai militari
Approvato il debito fuori bilancio

CIVITANOVA - Nel consiglio comunale di ieri sera discussi anche il regolamento per la pubblicazione dei redditi e i requisiti illuminotecnici in edilizia. 5.255,00 euro di debiti per l'ospitalità a 4 allievi della Guardia di Finanza. Entro giugno un consiglio aperto sulla sanità

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consiglio comunale civitanova

di Laura Boccanera

Pubblicità dei redditi e debiti fuori bilancio. Questi i punti fondamentali del consiglio comunale di ieri sera che è terminato in orario poco prima dell’una e che è iniziato con una piccola polemica da parte del M5s che aveva chiesto di anticipare una mozione presentata da Pucci su Civitanova alta. Per la discussione infatti erano presenti una decina di cittadini del borgo alto, ma la richiesta è stata respinta e si è proceduto secondo il normale ordine stabilito. E’ verso la fine del consiglio però che il clima si accende, in particolare per i debiti fuori bilancio pregressi pari a 14.254 euro. Un debito in parte contestato dai revisori dei conti. Il debito riguarda per 5.255 euro le spese di alloggio per 4 militari allievi della Guardia di Finanza che nel corso del 2012 il Servizio Turismo, in accordo con la locale Tenenza aveva richiesto a contrasto del commercio abusivo in spiaggia. Il servizio è stato espletato da quattro militari nel periodo 1 – 18 agosto 2012 e da 3 militari nel periodo 19 – 31 agosto 2012. Il personale è stato ospitato a spese del Comune presso un hotel della zona e l’importo complessivo non ha trovato copertura nei capitoli di spesa del Servizio Turismo dal momento che i fondi disponibili negli stessi sono stati utilizzati per finanziare le iniziative organizzate nel corso della stagione estiva. “E’ assurdo – ha commentato il consigliere di maggioranza Colucci – che un organo dello Stato prenda accordi con un Comune e metta a carico di quest’ultimo le spese di alloggio. Non succede in nessuna parte al mondo che un’operazione viene decisa fra la locale tenenza e il Comune”. Sul fatto il Collegio “constata e stigmatizza – si legge nel parere fornito – che nonostante l’Ente richieda al comandante della Finanza la presenza di 3 agenti la spesa sia trattata ora come debito fuori bilancio”. La restante parte del debito riguarda lo spettacolo che la presidenza della Biblioteca Comunale ha realizzato in occasione di Popsophia nel 2011 dal titolo “Sono stata amore” messo in scena dall’associazione culturale “La Fabrica Teatro”. La collaborazione prevedeva l’organizzazione e la copertura di tutti i costi relativi alla realizzazione dello spettacolo, pari ad € 5,000,00 e le cornici della Pinacoteca civica per un ammontare di € 399,30, La restante parte di € 3.599,92 è invece relativa alle spese per l’utilizzo degli spazi dell’ex ente fiera. I debiti fuori bilancio sono stati approvati con 10 voti favorevoli, 4 contrari e 4 astenuti. Ma ieri sera è stato approvato anche il Regolamento per la pubblicità della situazione patrimoniale dei titolari di cariche elettive e di governo nonché del personale dirigenziale del Comune di Civitanova Marche così come proposto dagli uffici. Il regolamento è l’effetto di un decreto legislativo, il 33 del 2013 che prevede la pubblicazione, all’atto della nomina, di cv, compensi e dichiarazione dei redditi. La materia giuridica a riguarda è però ancora in fieri per cui bisognerò attendere che diventi attuativa sulla base dei decreti che il Ministero, Dipartimento funzione pubblica emetterà. Una volta entrata in vigore per chi non ottempera saranno previste sanzioni da 500 a 10mila euro.

Polemica all’indomani del consiglio da parte della Federazione del centrodestra che scrive: “Per l’ennesima volta il consiglio Comunale riesce a svolgersi grazie all’opposizione che ne ha garantito il numero legale. Nel momento in cui doveva essere approvato il regolamento sulla trasparenza, che impone la pubblicazione dei redditi e della situazione patrimoniale dei politici, improvvisamente la maggioranza, con l’uscita di alcuni suoi consiglieri, ha fatto mancare il numero legale, rischiando di far saltare il consiglio, proseguito solo per merito dei consiglieri di minoranza, rimasti in aula. A questo punto un dubbio è lecito: è stata l’ennesima dimostrazione di incoerenza e debolezza politica della Sinistra, oppure tutto studiato per non far approvare il punto? Un fatto comunque é certo la trasparenza tanto sbandierata per ora è presente nei soli proclami di Corvatta e mai nei fatti”. Critiche del centrodestra anche alla modifica dei requisiti illuminotecnici: “di fatto si autorizza la realizzazione di bagni “ciechi” senza finestre. Con questo provvedimento, approvato con celerità impressionante da questa amministrazione immobile su tutto, di fatto, si penalizzano le condizioni igienico-sanitarie delle abitazioni a favore della speculazione edilizia, che proprio Corvatta ha sempre criticato e imputato al centro destra. Usando il grimaldello della necessità di ristrutturare nel borgo marinaro, si possono realizzare appartamenti sino a 60 mq senza finestra nel bagno ma soprattutto si possono costruire nuove abitazioni di meno di 40 mq senza finestra sempre nel bagno, una vera pacchia per i costruttori”.

Intanto ai margini del consiglio comunale il sindaco Tommaso Corvatta fa sapere che presto la Regione sarà disponibile per un consiglio comunale aperto sul tema sanità da tenersi entro il mese di Giugno. L’incontro con l’assessore regionale Mezzolani ha dato esito positivo e a breve il Comune potrà confrontarsi con l’istituzione regionale e con i dirigenti Ciccarelli e Bordoni sulla sanità. E’ prevista una presenza di ospedalieri nutrita e combattiva


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