Scontro tra auto e moto
Operato il 33enne ferito
MACERATA - John Primo Daniele Langston ha subito un doppio intervento chirurgico: non sarebbe in pericolo di vita
(Aggiornamento delle ore 16.10)
Non sarebbe in pericolo di vita ma è stato sottoposto a due interventi chirurgici John Primo Danele Langston, il 33enne inglese nato a Rockford e residente a Corridonia. Le sue condizioni hanno destato immediatamente preoccupazione, visto il terribile incidente in cui è rimasto coinvolto poco prima delle 9, sulla strada che, passato il ponte sul Chienti in direzione Macerata, svolta a destra in direzione del supermercato Valdichienti. Il 33enne infatti lavora da Self, e la notizia del suo incidente ha gettato nel panico tutti i colleghi e i conoscenti che lo aspettavano al lavoro, come tutti i giorni.
Per soccorrerlo e stabilizzarlo sono giunti immediatamente sul posto medici e infermieri del 118 di Macerata, ma è stato necessario il trasporto all’Ospedale regionale di Torrette affinché Langston fosse operato: l’equipe chirurgica è intervenuta per ridurre le gravi fratture riportate alla mandibola e al femore.
Sulla dinamica dell’incidente sta indagando la Polizia stradale di Macerata. Langston ha perso il controllo della sua Honda Pantheon 125 dopo il contatto laterale con una Mini Cooper D guidata da una donna 49enne, S.G., residente a Corridonia. Il 33enne è finito quindi sul cordolo e poi ha sbattuto violentemente contro un palo; pare che l’automobilista a non si sia accorta del centauro anche perché la moto era in accelerazione sul lato destro della carreggiata. In pratica, sia la Mini che lo scooterone stavano imboccando la canalizzazione, nei pressi della rotatoria, imboccando la medesima direzione. I mezzi coinvolti nel sinistro sono stati portati in deposito, e le forze dell’ordine stanno valutando se porli sotto sequestro. L’incidente, avvenuto al chilometro 0+050 della SP 34 ha letteralmente paralizzato il traffico provinciale e ci sono volute alcune ore perché la viabilità tornasse in una situazione di normalità. La moglie di Langston, Serena, si trova nella struttura ospedaliera anconetana in attesa di conoscere la prognosi che verrà comunicata dai medici, presumibilmente nelle prossime ore.
(il servizio precedente)
Sembrerebbero molto gravi le condizioni di un centauro di 33 anni (J.P.D. le iniziali del nome, L. quella del cognome), residente a Corridonia, che è stato sbalzato via dallo scooterone che stava guidando dopo lo scontro contro una Mini, guidata da una ragazza, S.G.: le ferite riportate hanno infatti richiesto l’intervento dell’elisoccorso, che ha immediatamente trasportato il giovane all’Ospedale regionale di Torrette. L’incidente è avvenuto intorno alle 9 sulla SP 34 al chilometro 0+050, praticamente subito dopo il ponte sul Chienti che collega Piediripa con Corridonia, nel territorio del comune di Macerata. Il traffico è stato letteralmente paralizzato, per permettere ai soccorritori del 118 e alla polizia stradale di intervenire. E proprio l’esatta dinamica dell’incidente è al vaglio della Polstrada. Pare comunque che il centauro sia stato tamponato dalla Mini Cooper D e sia stato sbalzato dalla sua Honda Pantheon 125 contro il cartello che segnala l’ingresso nel territorio comunale di Macerata.
(Foto Cronache Maceratesi – Vietata la riproduzione)
(servizio in aggiornamento)




il fatto è che quello non è il cartello di entrata a Macerata, ma un cartello pubblicitario, che come spesso avviene è troppo vicino alla carreggiata, lo stesso dicasi per quelle auto con i cartelloni pubblicitari che altro non sono se non uno stratagemma per pagare meno tasse…
Infatti come dice il Sig. Giacomo e’ un cartello pubblicitario e c’e’ anche la foto!!!! Pericolosi e tanti comuni non li autorizzano!!!! I miei auguri x l’infortunato!
Purtroppo come scatta la bella stagione aumentano gli incidenti in cui sono coinvolti i centauri…
Distrazione di guida, sorpassi azzardati, taglio di curve, ziz-zag tra le auto, mancate precedenze.. e altri motivi hanno, come conseguenza, che purtroppo molti centauri finiscono all’ospedale, se non peggio!!!
Tutti (automobilisti, motociclisti, e perfino ciclisti e pedoni…) dovrebbero/dovremmo prestare molta più attenzione alla strada…
Ho riletto in lungo e in largo il codice della strada, ma la deroga che concede ai motociclisti in mezzo al traffico di sorpassare a sinistra, di sorpassare a destra, di fare lo slalom tra le macchine e di piazzarsi al semaforo oltre la linea d’arresto non l’ho trovata.
Considerato che la stragrande maggioranza dei motociclisti si comporta in quel modo, mi chiedo se esista un secondo codice della strada che non viene divulgato per motivi che ignoro.
Lo dico perché negli ultimi tempi ne ho schivati un paio solo grazie al prodigio dell’abs.
Hai riletto a lungo il codice della strada ma certamente non l’articolo…. lo scooterista E’ STATO TAMPONATO!!!
ciao e buongiorno a tutti…io ero li intorno alle 8.45 in macchina,e c’era una fila bestiale di macchine,quindi come erroneamente detto dall’articolo l’incidente è avvenuto decisamente prima,ma apparte questo..in quella strada e anche piu’su verso il corridomnia shopping park..accadono,quasi ogni settimana tamponamenti o piccoli incidenti…mi chiedo una cosa?? ma 3 rotonde in un km..erano proprio necessarie?? invece di far defluire meglio il traffico lo imbottigliano come sempre…alla sera intorno alle 18..ce sempre una fila assurda mah!
Buongiorno rispondo a Sig. Giacomo Pettinari i cartelli sono stati messi come segnalato dalla Provincia sui permessi e li si va sempre a passo d’uomo quasi tutto il giorno se dopo le persone stanno alla guida FUMANO RISPONDONO AL CELLULARE E DORMONO NON è un problema della carreggiata o dei cartelli è che bisogna stare a distanza di sicurezza quello che in ITALIA non si fa mai…………… visitate la germania e imparate…………..
parole sante Paolo..concordo appieno
Io non capisco, cosa centrino i cartelli pubblicitari, il problema sono gli automobilisti, se togliamo la pubblicità che già è super super tassata, blocchiamo l’economia più di quello che è bloccata. Per quanto riguarda il ragazzo, da motociclista, faccio gli auguri e speriamo che non sia niente di grave.
Servizio aggiornato alle 16.10: il 33enne è stato operato e non sarebbe in pericolo di vita
l’eterna diatriba tra automobilisti e motociclisti, si può discutere per ore tanto ognuno rimarrà della sua opinione. Per gli automobilisti la colpa è dei motociclisti, per i motociclisti la colpa è degli automobilisti. (poi colpa di cosa). Io posso solo dice che se si ha un incidente con la moto……si hanno più probabilità di lasciarci la vita rispetto a un incidente con una automobile; ma per tutti vale solo una cosa, prudenza. Faccio tanti auguri al ragazzo.
Ma mi domando e dico perchè quando si verifica un incidente in cui è coinvolto un motociclista che tra parentesi è stato tamponato da un automobilista probabilmente distratto, si deve fare questa sterile polemica sul modo di guidare di chi porta una moto, quando vedo in giro pirati della strada a bordo delle loro belle macchinone che fanno danni a non finire? E riguardo alla germania faccio presente che la viabilità e quindi la circolazione all’estero non è paragonabile a quella del nostro paese. VIVA LA MOTO….AUGURI SINCERI ALL’ INFORTUNATO
Gli incidenti avvengono in tanti modi ma una delle cause maggiori purtroppo è la distrazione. Il telefono e’ micidiale ma non ci rendiamo conto. Quante volte capita di ricevere una telefonata e dopo aver terminato di parlare di quel pezzo di strada non ricordiamo nulla, segnali, auto incrociate, ecc.
Meditiamo gente.
X Simonetti
Guarda che si sono urtati lateralmente, per cui ………..
X paolo gorbini
Per quello che mi risulta la provincia autorizza a posizionare solamente 2 cartelli pubblicitari a destra e 3 a sinistra, quindi presumo che la maggior parte siano senza permesso….
Auguri al motociclista…
Solo per precisare, laddove ci fosse bisogno, che il mio messaggio precedente è in replica al commento #3 di cerasi e non ha alcuna pertinenza con il caso di cronaca in questione.
al sig Graziano: qualcuno vedi Markolinos parlava di tamponamento e non di urto laterale, ma questo è un problema marginale. Da motociclista vorrei far capire a tutti gli automobisti di prestare attenzione in quanto siamo più esposti e quindi abbiamo più possibilità cadendo di farci male. E’solo una questione di buon senso e civiltà. Poi quando un motociclista è indisciplinato e se lo va a cercare non ha nessuna attenuante.
Chiamatelo come vi pare ma anche vedendo le foto si nota bene la macchina di traverso per cui o la macchina ha colpito la moto lateralmente ho l’ha tamponata. In questo caso non credo che il motociclista stia zigzagando poichè era nella sua corsia. Per cui se le macchine cambiano corsia senza guardare chi c’è dietro o lateralmente non è colpa di chi va in moto.E’ normale che nella strada s’incontrato anche incoscienti che scherzano con la moto, ma generalizzare su questa vicenda rischia di mischiare la verità dei fatti.
X carletti:
le foto sono state fatte dopo lo spostamento dei mezzi.
@ pischello
Ci saranno anche tanti centauri che fanno la gimkana, sorpassano a destra e invadono l’altra corsia…
Ma è anche pieno di automobilisti che saltano gli stop, non danno la precedenza, non si accorgono che una moto li sorpassa…
Quindi non diciamo che tutti gli automobilisti sono bravissimi alla guida e tutti i moticiclisti sono dei pirati a piede libero perchè non è vero: in entrambe le categorie ci sono corretti guidatori ed imbecilli.
Gianfranco, con me sfondi una porta aperta. Non esistono categorie più avvezze alle infrazioni: dagli automobilisti ai motociclisti, dai ciclisti ai pedoni (si anche i pedoni!) si annovera una moltitudine di infrazioni che mettono in rischio innanzi tutto chi le compie.
Potrei parlare della costosa terza corsia in autostrada che a nulla serve, visto che gli automobilisti non la calpestano manco fosse un’infamia. Ma se poi li superi a destra (e superare è diverso da sorpassare, cfr. cds) a momenti ti speronano per lavare l’offesa. Potrei continuare coi ciclisti che trovi, magari dopo una curva cieca, in file di otto… manco fosse il giro. Ci sono poi i pedoni che attraversano dove capita, magari anche a 5 metri di distanza dalle strisce. In ultimo abbiamo anche soggetti che riescono a violare il codice della navigazione con veicoli a ruote.
L’unica cosa che accomuna tutti è l’essere italiani. E lo dico dopo numerose e lunghe esperienze all’estero. In Svezia il pedone si ferma al semaforo pedonale rosso anche non non c’è ombra di auto a distanza di chilometri.
Qui invece l’infrazione è addirittura premeditata. Un collega, comprando lo scooter, giustificò l’acquisto con il tempo che avrebbe risparmiato per giungere a lavoro. Gli chiesi, ovviamente in modo sarcastico, come avrebbe fatto e la ovvia risposta è stata lo zig zag alle code. Leggevo su un forum di motociclisti di uno che si vantava di essere il solo a fermarsi in colonna ai semafori. È stato riempito di insulti.
Se fossi un amministratore, invece che aumentare ulteriormente tasse e gabelle, darei carta bianca ai vigili. Ci vuole poco a tirare su migliaia di euro… ma lo so, è una utopia. L’italia è la terra di cachi, non dimentichiamolo.