Assemblea Marche: ok alla società pubblica per la Fano-Grosseto

Approvata anche la proposta di legge riguardante “la promozione di azioni istituzionali contro la violenza sulle donne e contro le discriminazioni determinate dall'orientamento sessuale”

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SGC Grosseto Fano (Italia)_02Prima dell’inizio dei lavori dell’assemblea legislativa delle Marche, che ha nominato la Commissione d’inchiesta sul biogas richiesta dal consigliere Massi (leggi L’articolo), il presidente Solazzi e i capigruppo hanno incontrato  i sindaci dell’entroterra della provincia di Pesaro Urbino. Al centro dell’incontro la riforma sanitaria e in particolare il futuro degli ospedali delle zone montane. Questa mattina in consiglio era presente anche una delegazione proveniente da Sant’Elpidio a Mare che ha consegnato al Presidente dell’Assemblea legislativa una petizione di 2000 firme in difesa dell’ospedale cittadino.

Via libera alla proposta di legge che prevede la costituzione di una società pubblica di progetto per la realizzazione dell’arteria stradale Fano-Grosseto. La pdl è stata approvata con 40 voti favorevoli e il solo voto contrario del consigliere regionale Massimo Binci (Sel). L’ok da parte del Consiglio regionale è arrivato dopo un ampio dibattito concluso dal presidente della Giunta regionale Gian Mario Spacca che nel suo intervento ha ribadito l’importanza strategica di un’arteria stradale che “attende da oltre trent’anni – ha ricordato – di essere completata”. Mirco Ricci (Pd), relatore di maggioranza della pdl nel corso del suo intervento Ricci ha ripercorso le ultime tappe per il completamento dell’arteria viaria. Tra i compiti della società pubblica quello di “intercettare – ha detto ancora Ricci – risorse europee per terminarla consapevoli che i fondi pubblici per realizzare simili opere non ci saranno più”. Il relatore di minoranza, Daniele Silvetti (Centro Destra Marche) ha rimarcato “l’importanza strategica sia a livello nazionale sia internazionale” della realizzazione di un’arteria stradale che avrà forti ricadute a livello di sviluppo economico e sociale non solo per le regioni di riferimento ma per l’intera comunità nazionale. “La scelta di costituire società pubblica di progetto alla quale prenderanno parte anche le regioni limitrofe e le camere di commercio – ha spiegato Silvetti – darà impulso a una serie di iniziative con importanti ricadute sull’economia di tutto il territorio”.

consiglio regionaleL’Assemblea legislativa ha poi approvato a maggioranza la proposta di legge riguardante “la promozione di azioni istituzionali contro la violenza sulle donne e contro le discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale” di cui sono stati relatori Paola Giorgi per la maggioranza e Giulio Natali per la minoranza. Nel dettaglio la nuova normativa prevede che la Giunta presenti all’Assemblea legislativa, entro il 10 novembre di ogni anno, un rapporto illustrativo sul fenomeno della violenza contro le donne nella regione Marche e sullo stato di attuazione della legge 32/2008. Al Consiglio spetterà il compito di esaminare il rapporto in una seduta convocata nel mese di novembre di ogni anno. Contestualmente alla presentazione del dossier relativo alla violenza sulle donne, l’Esecutivo regionale dovrà presentare all’Assemblea legislativa anche una relazione illustrativa sul fenomeno delle discriminazioni presenti nella regione Marche determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere. Anche la relazione sulle discriminazioni andrà discussa in una seduta assembleare alla quale potranno essere invitati a partecipare le associazioni rappresentative dei diversi orientamenti sessuali e dell’identità di genere operanti nelle Marche. “Una legge importante – ha detto l’assessore alle Politiche sociali Luca Marconi – che riguarda le istituzioni ma anche le famiglie e i singoli cittadini. Si deve andare alla radice del problema per contrastare tutte le forme di violenza”. L’Assemblea ha poi eletto i propri rappresentanti in seno al Forum permanente contro le molestie e la violenza di genere. Sono risultate elette membri effettivi le Consigliere regionali Graziella Ciriaci e Letizia Bellabarba. Supplenti sono Paola Giorgi e Umberto Trenta. E’ poi stata approvata alla unanimità la Mozione a firma Giancarlo D’anna, che impegna la Giunta regionale a indire un’assemblea generale dei comuni delle Marche,divisa per province col coinvolgimento della Commissione competente, per definire e condividere il percorso futuro della sanità nelle Marche.


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