Nencini: “Pronte due mozioni sul tribunale”
CAMERINO - Lo annuncia il senatore socialista al sindaco Conti. La prima per rivedere il riordino e la seconda per posticipare di un anno l'entrata in vigore
Il senatore Riccardo Nencini, segretario nazionale del Psi, ha fatto presente sabato scorso al sindaco Dario Conti che “il’taglio’ dei tribunali minori, così com’è stato concepito dal governo Monti, riferendosi alla legge 148/2011, rischia di essere controproducente. In termini di efficienza della giustizia e di costi”. “Nel caso del tribunale di Camerino – dice Nencini – verrebbe ad essere soppressa una struttura riconosciuta come ufficio virtuoso. C’è il rischio che con i tagli indiscriminati alle strutture periferiche, si moltiplichi la mole di lavoro per i tribunali ‘superstiti’, con un aumento dei tempi, già biblici, della giustizia italiana. Abbiamo già pronte – prosegue – due mozioni da presentare alle Camere, e su cui contiamo di raccogliere numerose adesioni. Con la prima – sottolinea Nencini – chiediamo al Governo di fornire al Parlamento un quadro esatto e aggiornato della riforma in corso di attuazione su cui proporre le indispensabili modifiche. Con la seconda mozione, lo ‘slittamento’ di un anno l’entrata in vigore della legge – prevista per il 13 settembre – in attesa di conoscere l’esito dei ricorsi pendenti davanti alla Corte Costituzionale.