False lettere recapitate alle famiglie, il Comune avvisa i cittadini
TOLENTINO - Le missive, a firma di un fittizio assessore alla cultura, chiedono di indicare personalità degne dell'intitolazione di una strada
“In questi giorni alcuni cittadini hanno ricevuto a casa una lettera intestata Comune di Tolentino e firmata da un fantomatico assessore alla Cultura, con l’invito ad indicare le propria preferenza per intitolare vie e piazze a diversi concittadini. In allegato alla missiva un elenco di personaggi, alcuni dei quali certamente poco credibili che furbescamente sono stati alternati ai nomi già circolati ufficialmente, anche in Consiglio comunale”. Recita così parte della nota ricevuta dal Comune di Tolentino per smentire appunto la veridicità della fittizia comunicazione ricevuta da parte della cittadinanza. Infatti, tutti i presenti nel finto elenco corrispondono a volti noti della realtà tolentinate, ma – salvo alcune proposte realmente degne di considerazione e discusse dalla politica – la gran parte di essi sono individui conosciuti perlopiù per aneddoti di costume popolare e, dunque, improbabili intestatari nell’intitolazione di vie e piazze.
Il commento dell’amministrazione comunale continua:
“La mancanza dello stemma del Comune, i contenuti e la veste grafica della lettera, oltre, come detto all’elenco abbinato dei cittadini a cui dedicare vie o piazze, poco credibile, ha subito fatto pensare ad un burla, ad un vero e proprio scherzo di qualche buontempone che, in ritardo sul “pesce d’aprile” ha voluto comunque provare a lanciare un sondaggio sulle prossime intitolazioni.” A suggellare questa smentita, infatti, lo stile poco professionale del contenuto delle lettere giunte a diverse famiglie, una delle quali ha prontamente avvertito dell’episodio.
“L’Amministrazione comunale precisa – conclude il comunicato – che è totalmente estranea a questa iniziativa e che comunque il Consigliere delegato alla Cultura Alessandro Massi è a disposizione per suggerimenti riguardo ai personaggi a cui intitolare vie e/o piazze”.

C’e’ sempre qualcuno che non ha niente di meglio da fare….
Che sia reale o fasulla la lettera che i cittadini ricevono, credo che prima di tutto sia meglio farle le
strade, o sistemarle in modo che siano chiamate tali, prima di pensare all’eventuale nome di
eventuale trombone passato presente o futuro, per batt5ezzare la strada stessa.