Lavori pubblici a Civitanova:
“Scelte scellerate che congelano la città”
Il centrodestra torna sulla decisione, adottata dalla maggioranza, di rinunciare alla nuova fermata del treno e al sottopasso di via Einaudi: "Si rinuncia a fondi regionali ed europei"
di Laura Boccanera
“Civitanova ibernata” e “politica del Giano bifronte”. Così l’opposizione definisce la politica dell’amministrazione Corvatta in materia di lavori pubblici. A dare l’occasione per le critiche la riunione della commissione Lavori pubblici di ieri che ha presentato il piano triennale, come già anticipato alla stampa dall’assessore Poeta. Un piano che non convince e non soddisfa la federazione del centrodestra che lo etichetta come “un elenco sterile di lavori di manutenzione, dal quale non traspare un progetto di sviluppo del territorio, ma l’intenzione ben precisa di rinunciare alla gran parte dei finanziamenti concessi dalla Regione Marche, dalla Provincia, dalle Ferrovie dello Stato e dalla Comunità Europea”. Poeta aveva infatti già anticipato che per la zona di via Einaudi viene sforbiciata dai progetti la realizzazione del sottopasso, così come è nelle intenzioni della giunta di non realizzare l’ascensore a Civitanova alta. Scelte dettate dal budget risicato aveva detto Poeta e che costringe quindi ad operare sulle priorità e sulle emergenze.

Da Sinistra l’assessore ai lavori pubblici Marco Poeta, il sindaco Tommaso Corvatta e il presidente della commissione Pierpaolo Rossi
Troppo poco per la minoranza che continua: “Scompaiono le linee guida per lo sviluppo del Centro Storico della Città Alta e del Borgo Marinaro, vengono eliminati gli interventi di completamento dell’edilizia scolastica e la stessa è rilegata a semplici manutenzioni. Riteniamo che sia un errore imperdonabile cancellare con un colpo di spugna anni di programmazione e di lavoro, non realizzando opere fondamentale come il sottopasso di Via Einaudi e la nuova fermata ferroviaria in zona fiere, gettando al fango una convezione già firmata che ci ha permesso di ottenere ingenti finanziamenti pubblici. Stranamente sono stati dimenticati i buoni propositi sul treno urbano, rinnegati i convegni, scomparso il progetto del prof. Calafati tanto caro alla sinistra; ad un tratto, secondo questa amministrazione, non servono più sottopasso, fermata ferroviaria e parcheggi di scambio. Non vorremmo che tale scelta scellerata innescasse un contenzioso con i privati e alla fine dovesse essere il Comune a farsi carico completamente del costo delle opere. Ci domandiamo cosa ne pensano e se siano stati interpellati Franco Gazzani della Fondazione Banca Marche e Giuliano Bianchi della Camera Commercio di questa opportunità persa, dopo che si erano spesi in prima persona, sostenendo il progetto della metropolitana di superficie. Un’amara constatazione, purtroppo questa giunta Il futuro lo vede solo nel titolo di un festival”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche il consigliere Corallini che solleva però un altro problema e una politica fatta di due pesi e due misure: “Da una parte il consigliere Gismondi – sottolinea Corallini – attuale presidente della commissione urbanistica consente ad un privato di spostare una volumetria edificatoria da un terreno a Santa Maria Apparente su di un terreno a Villa Eugenia, con una variante da portare in consiglio comunale con una evidente triplicazione dei valori del terreno e degli immobili che verranno realizzati, dall’altra l’assessore Poeta boccia uno dei più importanti progetti per la città, il sottopasso di Via Einaudi, che avrebbe eliminato code e attese al passaggio livello e avrebbe consentito, insieme al raddoppio delle due corsie davanti al casello autostradale, una nuova viabilità, molto più fluida. Stanno uccidendo la nostra città. Questo è il modus operandi dell’amministrazione Corvatta”.

Bisognerebbe, per ben comprendere, separare gli argomenti…….
ASCENSORE di Civitanova Alta: tale opera è inutile e secondo me fanno bene a non farla, visto il costo 450.000,00 euro mi sembra……tanto che anche i cittadini di Civitanova Alta non vogliono l’ascensore, come emerso in assembleaa pubblica;
Vendita PALAZZO CICCOLINI: in assemblea pubblica è invece emerso che la maggioranza di centro-sinistra vuole vendere palazzo Ciccolini e la cittadinanza invece non vuole. Tale bene immobile è un bellissimo palazzo storico la cui vendita necessita dell’autorizzazione all’alienazione attualmente in corso presso la Sovrintendenza allle belle Arti in Ancona. Ricavo previsto 700.000,00 euro, ma secondo me vendere la cultura è sempre un errore.
Per quanto riguarda il SOTTOPASSO VIA EINAUDI: in quella zona, poco dopo la rotonda, c’è già un sottopasso, era previsto nel cantiere della Civita Park, è quasi ultimato, ed è visibile dalla strada provinciale. Ora, a che serve il sottopasso di via Einaudi se ce ne è già uno a 100 metri? Oppure tale sottopasso è ad uso solo clienti futuro centro commerciale? O non è sufficente a sostenere il tafficco di via Einaudi. Chi ha la risposta a queste domande può intervenire per chiarire? Chiedo aiuto agli altri commentatori ed alla amministrazione….
STAZIONE FERROVIARIA in ZONA FIERE (soluzione 1): molto strano che non si faccia più…. era effettivamente in tutti gli studi del Prof. Calfati, commissionati dalla Fondazione Carima. Il progetto di treno urbano o di una metropolitana di superfice nel nel tratto Civitanova- Morrovalle era effettivamente un cavallo di battaglia del centro-sinistra……come mai è sparita? Tale progetto comunque farebbe a pugni con la prevista cementificazione della Ceccotti, che di quella matropolitana di superficie o treno urbano costituirebbe il capolinea, forse è sparito per questo…. anche quì urge intervento altri commentatori ed amministratori…..
STAZIONE FERROVIARIA in ZONA FIERE (soluzione 2): una soluzione proposta dall’attuale amministrazione era fare la stazione terminal in zona fiere, ed arrivare alla stazione in centro con servizio bus-navetta. Si cancellava quindi il tratto di ferrovia dalla zona fiere alla stazione centrale, e sarebbero spariti i passagi a livello in via einaudi e sulla statale altezza via indipendenza. Questo secondo progetto andrebbe ugualmente in conflitto con la cementificazione della Ceccotti, dove dovrebbe essere comunque collocato un terminal di scambio navette, ma soprattutto le Ferrovie sono contrarie alla cancellazione di tale tratta.
Risultato: comunque la si gira, cementificando la Ceccotti si hanno conseguenze negative per i trasporti anche verso zona industriale e zona commerciale.
ULTERIORE VARIANTE PER SPOSTARE VOLUMI: ancora una variante al PRG? Questa sarebbe la 53-esima variante all’attuale PRG, il Secchi-Montanari, il quale era non è un PRG ma una variante generale al precedente PRG, il Cioppi-Montanari. Dopo 53 varianti un PRG è diventato altro da ciò che era….. La città è disomogenea, un agglomerato di villaggi separati….. . Bisogna fermarsi e cogliere l’occasione dell’ adeguamento obbligatorio del PRG al PTC, (che il comune non ha fatto sebbene lo dovesse fare entro il 2004,è quindi attualmente inadempiente) e ripensare tutta la città nel suo insieme tramite concorso di idee ed urbanistica partecipata.
vorrei segnalare alla federazione del centrodestra………………..(Civitanova ibernata da 20 anni)
perkè in 20 anni nun è mai stato fatto il sottopasso (o alzare la ferrovia ) lungo la
strada statale 16……………..e il passaggio a raso per la fuga dalla città
eppoi via Sapri…………..mà và là!!!!!!!!!!!!!
L’ascenzore alla città costa250000.
basta andare a Civitanova alta qualche volta ed allora Iacopini ti accorgerai che serve.
in assemblea c’erano 4 gatti.
265.000,00 please
@ Volare Alto: Ok grazie del chiarimento sulla cifra. A Civitanova Alta ci sono stato spesso e secondo me l’ascensore non serve. Il discorso è che quando c’è una assemblea sarebbe opportuno che la gente partecipasse….. altrimenti è chiaro che passa la linea dei presenti. Ma credo ci fosse poca gente anche perchè è stata convocata troppo in fretta e fino all’ultimo era incerta l’ubicazione….. Se c’era poca gente comunque l’opinione non è rappresentativa di tutta la città Alta, l’assemblea andrebbe rifatta…. ed informando la cittadinanza con il dovuto anticipo….Volare Alto, sai più o meno quanti saranno stati i presenti? e soprattutto con che modi e tempi è stata convocata l’assemblea?Ciao.
Anch’io sono d’accordo che vendere la cultura non è mai un bene, però capisco che 700 mila euro di ricavo farebbero gola a chiunque, figuriamoci a un comune pieno di debiti come il nostro.
Riguardo il sottopassaggio sulla statale 16, ricordo quand”era sindaco Marinelli sembrava si dovesse fare da un momento all’altro, poi però non si fece più, come mai? Ribadisco che questo si che sarebbe una priorità per Civitanova, cosi’ come sarebbe prioritaria una rotonda all’ingresso/uscita della superstrada, in via Martiri di Belfiore. Rotatoria questa, più volte annunciata e mai cominciata, perchè? Perchè non si comincia a farne una provvisoria, eliminando il semaforo? Ricordo a tutti che tra Piediripa e Corridonia, di fronte all’hotel Grassetti c’è stata una rotatoria provvisoria per diversi anni, quindi perchè non farla anche da noi?
Ultima cosa: capisco che l’occasione è ghiotta, che Regione, Provincia, Ferrovie, UE, metterebbero sul piatto parecchi soldi, ma il Comune dovrebbe sborsarne 1 milione e 500 mila. Se è vero che è pieno di buchi più del formaggio emmenthal, come fa a tirarli fuori? Vero anche che si buttano via soldi per delle corbellerie inimmaginabili, tipo le fioriere in Corso Dalmazia (70 mila euro), o togliere la ruggine dal trialone sulla rotonda di San Marone (20 mila euro), ma questo, purtroppo, è un altro discorso.
Ultimissima cosa: caro Comune, si avvicina l’estate, questo è il momento buono per asfaltare un po’ di strade. A che serve avere la pista ciclabile sul lungomare sud, quando la strada in quel tragitto è un colabrodo?
Più o meno all’epoca in cui si realizzò il sottopasso ESSO, le ferrovie proposero di realizzare a loro spese il sottopasso o l’elevazione all’incrocio con la SS16.
Il Comune di Civitanova nemmeno rispose… chiedete a qualsiasi ferroviere impegnato o a chi c’era all’epoca.
Il problema di Civitanova è il ridotto numero di veri cittadini e gli appetiti degli altri…
ASCENSORE CAMPO BOARIO (da Messaggero 24/03/2013): …… risalita meccanizzata del Campo Boario, per il quale erano previsti 250 mila euro dalla Regione (ai quali andavano aggiunti 255 mila euro del Comune) ……
Quindi totale 250 mila + 255 mila =505 mila……?
Insomma… questo ascensore in totale quanto costa, includendo anche la manutenzione annuale come voce separata?
Chiedo l’intervento di un componente della maggioranza per chiarire…..
GRAZIE.
@ Volare Alto
Il costo dell’ascensore come riportato anche in questo giornale è di 510 mila euro totali da ripartire al 50% tra Comune e Regione. I soldi della Regione sono pubblici lo stesso …..
Articolo quì: https://www.cronachemaceratesi.it/2013/03/23/opere-pubbliche-civitanova-alta-chiede-misure-urgenti/305284/
@ iacopini pierpaolo:
Delibera G.C. n.48 del 07.02.2013 – totali 510.000,00 euro
Finanziamento:
– che la spesa complessiva di Euro 510.000,00 è finanziata
come segue:
per Euro 265.000,00 pari al 52% con mutuo C
assa DD.PP.
per Euro 245.000,00, pari al 48% con il contributo regionale
la prossima volta………..per pulire il trialone…………
io vi faccio spendere la metà OKKEI !!!!!!!!!!!!!!!!
non giocate con i miei soldi ..please……
@ Markolinos: lei si che è un commentatore DOC. Sa per caso anche se c’è anche una delibera per un grande parcheggio a Civitanova Alta per lo stesso importo , più o meno?
Comunque grazie! per il documento citato sopra.