Si è spento Alfredo Trifogli, storico sindaco di Ancona
È morto all’Ospedale geriatrico Inrca, dove era ricoverato da qualche giorno, l’ex sindaco di Ancona Alfredo Trifogli, 93 anni, per tutti «il sindaco del terremoto». L’uomo che nel 1972, dopo il sisma che sconvolse la città, lottò con forza per una ricostruzione rapida del capoluogo. Esponente storico della Democrazia cristiana, Trifogli era stato sindaco di Ancona dal 1969 al 1976, poi senatore. E’ è stato insignito del Ciriachino d’oro nel 2008. Preside dell’Itis prima di entrare in politica, ha legato il suo nome alla storia di Ancona come il sindaco che ottenne con la sua determinazione l’istituzione dell’Università Politecnica e che fronteggiò il terremoto del 1972 senza ricorrere alle baraccopoli, ma facendo ricostruire ogni casa al suo posto.
Il ministro Andreotti dovette arrendersi e concedere un contributo straordinario per l’ospedale di Ancona danneggiato dal terremoto, quando l’allora sindaco Trifogli, decise di non muoversi dalla soglia dell’ufficio del ministro fino a che non avesse ottenuto i finanziamenti richiesti. Lascia la moglie Nicoletta e le figlie, Arianna, Chiara e Ilaria.