Spacciatore suona al campanello dei complici
e trova ad attenderlo i poliziotti: arrestato
PORTO RECANATI - Gli agenti avevano iniziato a perquisire l'abitazione quando H.M., pakistano di 28 anni è arrivato con 50 grammi di eroina. E' stato preso dopo un breve tentativo di fuga. Denunciati anche tre connazionali
Non si aspettava certo di trovare gli agenti della Squadra Mobile in casa dei suoi connazionali con i quali era dedito allo spaccio il giovane pakistano arrestato ieri pomeriggio perchè in possesso di 50 grammi di eroina. L’operazione è avvenuta nel pomeriggio quando, nel contesto di specifici servizi volti al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti all’interno ed a ridosso del noto Hotel House di Porto Recanati, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Macerata, hanno proceduto ad alcune perquisizioni nei confronti di pregiudicati residenti nello stabile e delle rispettive abitazioni. Una di queste è stata effettuata in un appartamento che, a seguito di mirate indagini, era stato individuato come l’abitazione di alcuni cittadini pakistani dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Sul pianerottolo dell’abitazione sono stati rintracciati due cittadini pakistani rispettivamente di 24 e 34 anni, proprio mentre stavano per entrare nell’abitazione in cui si trovava già un loro concittadino poi risultato estraneo alla vicenda.
Da li a poco ha suonato il campanello di casa H.M., 28 anni un altro pakistano il quale, visibilmente turbato alla vista dell’agente che gli aveva aperto la porta, prima è rimasto immobile poi, ricevute alcune indicazioni nella loro lingua dai suoi connazionali che erano a casa, si è dato precipitosamente alla fuga lungo le scale dove però è stato raggiunto e bloccato dagli agenti che si erano posti al suo inseguimento.
La perquisizione del giovane ha permesso di rinvenire, all’interno di una tasca del giubbotto, un involucro contenente 50 grammi di eroina che è stata sequestrata.
La successiva perquisizione estesa all’abitazione ha consentito agli agenti di rinvenire altri 50 grammi di sostanza “da taglio”, numerosi dischetti di cellophane ricavati da buste di plastica, utilizzati per il confezionamento delle dosi. La particolarità di tali dischetti, rispetto ad altri sequestrati in altre occasioni, sta nella loro dimensione, particolarmente grande, segno evidente che erano destinati a contenere quantità consistenti di sostanza stupefacente.
Il cittadino pakistano trovato in possesso dello stupefacente è stato arrestato poiché ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente mentre gli altri tre cittadini pakistani Y.M., 35 anni, in possesso di un permesso di soggiorno per “protezione sussidiaria” , T. M. anch’esso di 35 anni , in possesso di un permesso di soggiorno per “motivi umanitari” e S. K. 25 anno, sono stati tutti denunciati per lo stesso reato
L’arrestato è stato successivamente condotto al carcere di Ancona a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Protezione sussidiaria per motivi umanitari:Gli salviamo la vita e loro ci ricambiano così….Mi sa che questi tizi pensano che siamo proprio scemi…Io li rispedivo a casa in modo molto umanitario..
complimenti ai polizziotti!!!
…sig Camerini..non è che lo pensano, è che siamo proprio scemi! E loro lo hanno capito benissimo! Loro e tutti quelli che delinquono, rubano, aggrediscono, rapinano vecchiette, rapinano ville nella notte con inaudita violenza, tanto se li prendono.si e no che si beccano una denuncia. e avanti si va.
Si segnor El Dindo es como escribe uste,jo creo que no se puede seguir adelante asì!!!!