Anche il sindacato fa la spending review
Domani l’assemblea territoriale della Cisl sceglie i 44 delegati per il Congresso regionale. Cambia l’organizzazione dei servizi con 13 sedi che sostituiranno le 5 strutture provinciali. L’associazionismo comunale il tema del convegno del pomeriggio a Recanati
di Gabriele Censi
Dare il buon esempio, sembrerebbe essere questo lo scopo del nuovo corso che sta intraprendendo il primo sindacato per numero di iscritti in provincia di Macerata. Domani mercoledì 27 febbraio al ristorante Anton di Recanati si svolgerà l’assemblea territoriale della Cisl, che sostituisce il tradizionale congresso. Parteciperanno 156 delegati in rappresentanza di oltre 40 mila iscritti, che dovranno a loro volta scegliere i 44 delegati per l’assise regionale di aprile. “Vogliamo autoriformarci – ha detto il segretario Marco Ferracuti, che ha presentato l’evento con Lidia Fabbri e Giuseppe Spernanzoni– e lo facciamo con un percorso di revisione dell’assetto organizzativo per far fronte ai cambiamenti economici e sociali dovuti anche alla crisi”. Le 5 strutture provinciali saranno sostituite da 13 Aree Sindacali Territoriali omogenee. Macerata, Tolentino e Civitanova, sono quelle previste in provincia (non a caso corrispondenti alle sedi dei centri per l’impiego. Si rafforzano le “prime linee” e i servizi offerti ( ufficio vertenze, associazione consumatori, patronato e Caaf). A proposito di vertenze sono stati recuperati ai lavoratori nel 2012 1.800.00 euro. “Vogliamo dare un segnale chiaro- continua Ferracuti- e un esempio forte a tutte quelle controparti come ad esempio i comuni a cui chiediamo razionalizzazione e riduzioni di inefficienze”
Proprio all’associazionismo comunale sarà dedicato il tema del convegno del pomeriggio con Sindaci e amministratori chiamati a discutere di una proposta che la Cisl ha lanciato già da alcuni anni. Preservare il valore della municipalità sviluppando la gestione associata delle funzioni. A questo scopo importante è il ruolo che la Regione Marche è chiamata a svolgere: la programmazione territoriale come previsto dall’ordinamento.

Mbè che c’è di strano?! Sappiamo benissimo che anche i sindacati (così come tutte le altri componenti della classe dirigente repubblicana italiana) hanno sempre avuto il pallino della spending review. Tanto che l’unica cosa che è sempre riuscita a distrarli un pochino dalla concentrazione spasmodica sulla spending review è sempre stata solo la passione (condivisa con tutte le altre componenti della classe dirigente repubblicana italiana) per l’addestramento di intere squadriglie di asini che volano (le famose Fecce Tricolori).