Il Don Giovanni di Latella a Civitanova
Il regista presenta la sua lettura di Moliere in esclusiva regionale all'Annibal Caro domenica 24 febbraio
Domenica 24 febbraio in esclusiva regionale va in scena “Don Giovanni, a cenar teco”. Ad un maestro della scena internazionale, Antonio Latella regista tra i più innovativi e comunicativi, figura di spicco del teatro europeo, è affidata l’apertura della sezione teatro & teatro ospitata all’Annibal Caro di Civitanova nel cartellone realizzato dal Comune, dai Teatri di Civitanova e dall’AMAT. In “Don Giovanni, a cenar teco” Latella rilegge in modo personale la figura archetipa del Don Giovanni di Molière. Prendendo come riferimenti letterari Don Giovanni o Il convitato di pietra di Molière e Don Giovanni o l’amore per la geometria di Max Frisch, il regista, insieme a Linda Dalisi, firma una drammaturgia originale sospesa tra modernità e memoria.
“Don Giovanni – scrive Latella nelle note di regia – mi spaventa perché è un vampiro della vita: dove vede amore si butta per nutrirsi e vivere, non credo per amare, ma per innamorarsi di quello slancio di amore ancora incontaminato e possederlo, per poi gettarlo via una volta posseduto. Solo linfa, solo ossigeno, solo carne fresca da togliere ai denti di altri… Come fa Don Giovanni ad amare Dio se tutti amano Dio? È come se egli stesso volesse essere quel corpo da venerare, e solo così ottenere la vittoria sulla preda inerme; e fino a quando non avrà vinto non troverà pace.
Ma anche se si dispererà, sarà nell’illusione di soffrire pene d’amore. È un teorema spietato sull’inganno e sulla matematica dell’amore e non sul sentimento dell’amore. L’amore è il divino: io credo che nell’amore esista Dio.
Per informazioni e biglietti (15 euro, ridotto 10 euro) Teatro Rossini 0733 812936, AMAT 071 2072439, Teatro Annibal Caro 0733 892101 (nel giorno di spettacolo dalle ore 18.30), www.amatmarche.net.
Inizio spettacolo ore 21.15.