Non restituisce l’auto noleggiata, denunciato
C.G., 57enne pregiudicato è stato rintracciato dai carabinieri. Nei guai anche due giovani per guida in stato di ebbrezza e segnalato un 21enne per detenzione di hashish
Due denunce per guida in stato di ebbrezza alcolica, una segnalazione alla Prefettura per consumo di sostanza stupefacente ed una denuncia per appropriazione indebita. E’ quanto scaturisce da una meticolosa attività di controllo del territorio, posta in essere dai carabinieri della Compagnia di Camerino, guidata dal Capitano Vincenzo Orlando, per prevenire reati.
C.D., operaio trentenne di Esanatoglia e A.P.studente universitario 20enne di origine greca, residente a Castelraimondo, sono stati controllati alla guida delle rispettive autovetture che conducevano sotto l’influenza di alcol. L’etilometro in dotazione faceva registrare un tasso alcolemico di troppo superiore al limite consentito e pertanto, a carico dei due scattava la denuncia per guida in stato di ebbrezza ed il ritiro della patente di guida.
Ad Ussita è stato fermato per un controllo A.B., 21enne disoccupato ternano. La perquisizione personale ha permesso ai militari di rinvenire nelle tasche dei pantaloni del giovane un grammo hashish, per il quale è stato segnalato alla competente Prefettura quale assuntore di sostanza stupefacente.
I Carabinieri di Ussita, nel corso di un servizio sul territorio, hanno controllato C.G., 57enne pregiudicato, originario di Assisi, il quale viaggiava a bordo di una Fiat Panda, risultata noleggiata qualche mese prima in Toscana. Alla scadenza del periodo pattuito per il nolo, l’uomo non l’aveva restituita, dunque è scattata per lui la denuncia a piede libero per appropriazione indebita. Il mezzo è stato restituito all’avente diritto.
A Matelica è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di B.S., 63enne artigiano del luogo, posto agli arresti domiciliari, in quanto deve scontare un mese e venticinque giorni di pena comminata per reati di impiego clandestino di manodopera.