Il Rigoletto in diretta da New York con Francesco Micheli

Dal Metropolitan Opera una serata con il direttore artistico dello Sferisterio al Multiplex 2000 di Piediripa domani martedì 19 febbraio alle 20

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rigolettoIl direttore artistico dello Sferisterio Francesco Micheli sarà ospite martedì 19 febbraio alle 20 al Multiplex 2000 di Piediripa per una serata dedicata all’opera con la diretta dal Metropolitan di New York  del Rigoletto in omaggio al bicentenario verdiano. L’opera ha inaugurato una sequenza di grandissimo successo (di cui fanno parte anche “Il trovatore” e “La traviata) presentate da Verdi nel giro di due anni. Tra i lavori ci sono differenze sostanziali, ma in tutti risalta la grande maestria di Verdi: l’inimitabile concisione della prima scena del “Rigoletto” e la musicalità dell’intera partitura ne sono la prova. Direzione di Michele Mariotti per la regia di Michael Mayer, noto regista di musical, che propone un innovativo allestimento ambientato nella Las Vegas degli anni Sessanta: quella del Rat Pak di Frank Sinastra e Dean Martin. La storia è imperniata sul conflitto tra la posizione pubblica di Rigoletto come buffone ufficiale e la sua vita di padre dedito ma clandestino. Per un uomo superstizioso il conflitto tra i due ruoli è inevitabile. Il libretto di Francesco Maria Piave incontrò problemi con la censura: la cosa non sorprende, dal momento che l’unico personaggio dotato di fibra morale in una corte licenziosa è un buffone, che oltretutto complotta l’assassinio del suo padrone, tiranno assoluto. Se il ruolo dominante è difatti quello di Rigoletto, punto più alto dell’ossessione di Verdi per la voce di baritono come protagonista, gli altri ruoli sono forniti di parti così ricche che gli interpreti fanno la coda per impersonarli. Il capolavoro di Verdi intreccia, con grande vigore e ricchezza melodica, i destini dei suoi personaggi. Rigoletto è il disgraziato buffone di corte che cerca di vendicarsi del suo crudele e donnaiolo padrone, il duca di Mantova, che ha sedotto senza scrupoli Gilda, l’innocente sua figlia. Il miglior brano del repertorio italiano è il gioiello di quest’opera, La donna è mobile. Direttore: Michele Mariotti; Regia: Michael Mayer. Cast: Piotr Beczala, Diana Damrau, Stefan Kocàn, Zeljko Lucic, Oksana Volkova.


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