Guido Bucci commissario straordinario del Teatro Stabile delle Marche
La giunta regionale delle Marche riunita oggi ha indicato il notaio Guido Bucci di Ancona quale commissario straordinario del Teatro Stabile delle Marche. “Purtroppo – spiega l’assessore alla Cultura, Pietro Marcolini – non era più possibile rinviare l’avvio della procedura di commissariamento. Dopo la comunicazione in giunta dello scorso mese, nella quale si riassumeva la difficile situazione della Fondazione e si richiamavano le iniziative avanzate in precedenza che avevano come scopo il risanamento del Teatro Stabile attraverso azioni condivise e programmate, non sono seguite azioni concrete”.
“La Regione – continua l’assessore – si era impegnata per risolvere la crisi della fondazione, promuovendo occasioni di contatto e confronto con la Prefettura per concordare una possibile e comune linea di intervento, ma i contatti avuti con il viceprefetto e commissario straordinario del Comune di Ancona, Antonio Corona, non hanno fornito elementi tali da consentire di attivare le auspicate comuni linee di intervento”.
“La situazione di particolare criticità patrimoniale e contabile in cui versa l’ente Fondazione Teatro Stabile Marche – avverte Marcolini – non consentono ulteriori dilazioni a scelte necessarie a sventare l’ipotesi peggiore della liquidazione e chiusura, che priverebbe la città e il territorio regionale di un servizio culturale pubblico di grande rilevanza”.