Contenzioso con le aziende, Adiconsum propone la conciliazione
E' possibile in caso di problemi di telefonia, distacchi utenze, ritardi ferroviari, disservizi Alitalia e postali
Dall’Adiconsum Macerata riceviamo:
Ritardi di attivazione del servizio telefonico e nella riparazioni dei guasti, gravi disagi nel passaggio da un gestore all’altro anche con perdita del proprio numero telefonico o di lunghi periodi senza ADSL, bollette di telefonia, sia di linea mobile che fissa, anomale e/o elevate, servizi non richiesti, distacchi utenze, ritardi ferroviari, disservizi Alitalia, postali e banco posta, sono esempi di contenziosi tra consumatori e aziende.
Situazioni che ricadono sul consumatore con costi, disagi e aspettative di tutela dei propri diritti, ma per i quali gli utenti spesso non riescono a trovare una risposta e hanno, comunque, timore di intraprendere procedure che potrebbero essere più onerose del contenzioso in essere, con tempi lunghi ed esiti incerti.
Una risposta arriva dalla Conciliazione Paritetica che rappresenta un metodo alternativo di risoluzione delle controversie in materia di consumo, strumento utile per prevenire i contenziosi giudiziari e rispondere in modo rapido ed efficace alle istanze dei consumatori. Infatti si caratterizza per rapidità (dai 30 ai 70 giorni), trasparenza ed imparzialità, ed è gratuita per il consumatore.
Si tratta di una procedura attivabile a seguito di protocolli sottoscritti a livello nazionale tra Azienda e Associazioni dei consumatori (iscritte al Cnu presso il Ministero dello Sviluppo Economico).
A seguito di una mancata risposta al reclamo o con esito negativo o insoddisfacente da parte dell’azienda interessata, il consumatore può attivare, su scelta volontaria, la domanda di conciliazione attraverso l’Adiconsum, che ha maturato una lunga esperienza in proposito (675 domande tra il 2011 e 2012 con risultati positivi per il 95%).
L’Adiconsum, sulla base del protocollo e della normativa esistente, affianca il consumatore nella domanda e rappresenta i diritti dello stesso nella seduta di conciliazione con l’azienda interessata. Rimane ferma la possibilità del singolo, in caso mancato accordo, di proseguire la controversia in altre sedi.
Sono troppi coloro che, non trovando risposte da parte dei Gestori, alla fine decidono di non far valere i propri diritti. L’Adiconsum invita i consumatori a non demordere.