Furto di energia: denunciate due persone
Porto Recanati
I Carabinieri di Porto Recanati, che nei giorni scorsi hanno identificato alcune donne dedite alla prostituzione su strada in Via Brodolini e in Via Delle Nazioni, hanno passato al setaccio quei condomini dove si sospettava dimorassero persone dedite al meretricio. Controlli incrociati sugli immobili presi in affitto in quei “palazzoni” siti a ridosso del centro del paese e nella zona sud. E’ stata effettuata una verifica dei contatori (nella foto) e dei consumi di energia elettrica, per delineare quegli appartamenti popolati approfondendo contratti di locazione stipulati.
Dall’inizio del mese gli uomini della Stazione Carabinieri di Porto Recanati hanno approfondito gli accertamenti su quattro condomini, verificando la regolarità di almeno quaranta contratti di affitto. E proprio dai controlli sui consumi di energia elettrica sono emerse alcune anomalie.
Due appartamenti, dove l’illuminazione era spesso attiva, avevano di contro consumi di energia piuttosto bassi. Nessuna di quelle abitazioni era abitata da donne dedite alla prostituzione ma erano meritorie di approfondimenti. Dopo aver ricercato i contratti, i militari dell’Arma hanno individuato gli affittuari, tutti italiani. Nelle verifiche tecniche si sono fatti assistere da alcuni elettricisti ed è emerso che effettivamente le intuizioni dei carabinieri erano state corrette. Entrambi gli appartamenti, dove vivono alcuni italiani del posto, si servivano di energia dalla rete condominiale, attraverso alcuni artifizi elettrici. Non il classico “cavalletto” ai contatori, che è facile da scoprire, ma collegamenti alla rete interna non facilmente rilevabili.
È stato dunque scoperto l’arcano per cui le bollette di energia, di quel condominio, erano lievitate negli ultimi mesi. Un danno che potrebbe essere stimato in alcune migliaia di euro, scoperto dai Carabinieri che hanno inoltrato un rapporto dettagliato alla magistratura del capoluogo.

Niente sconti di pena a chi commette quei furti odiosi!