Controlli antiprostituzione: denunciate tre rumene
CIVITANOVA - Deferito alla magistratura anche un 40enne, di nazionalità rumena, che aveva truffato 500 euro tramite una vendita online per un obiettivo fotografico mai inviato all'acquirente
Nell’ambito dei servizi specifici volti al contrasto alla prostituzione su strada, gli uomini delle Volanti in servizio al commissariato di Civitanova hanno fermato tre cittadine rumene, L.R.B., D.D. e C.G., trovate in abiti succinti ed in chiaro atteggiamento adescatorio, mentre tentavano di fermare gli automobilisti. Alle donne, già note alle forze dell’ordine, erano stati notificati in precedenza dei provvedimenti che vietavano la loro permanenza sul territorio civitanovese: per questo motivo sono state deferite alla magistratura. Proseguono dunque incessanti le attività finalizzate ad una sempre maggiore e costante controllo del territorio civitanovese, secondo le linee tracciate dal Questore di Macerata e su cui il nuovo Dirigente del Commissariato di Polizia, il dottor Malvestuto, si sta impegnando con servizi mirati ed efficaci.
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Un cittadino 40enne di nazionalità rumena è stato denunciato, a seguito di approfondite indagini svolte dagli agenti del commissariato di polizia civitanovese, per truffa. L’uomo aveva messo in vendita su internet un potente obiettivo fotografico, che aveva attirato l’attenzione di un cittadino civitanovese appassionato di materiale tecnologico e, appunto, fotografico: questo, dopo aver preso i contatti col venditore, gli ha versato 500 euro per l’acquisto dell’obiettivo. Dopo diversi giorni di attesa, tuttavia, la merce non era ancora arrivata, e i tentativi di contattare il 40enne erano stati vani: a quel punto è scattata la denuncia alla polizia, che si è messa ad indagare sul fatto su delega della Procura della Repubblica di Macerata. La polizia ha ricostruito una fitta rete di prestanome a cui erano associati diversi conti correnti bancari: il truffatore è stato comunque scoperto ed identificato.
“La Polizia di Stato, nel mantenere sempre alta l’attenzione verso il fenomeno delle truffe on line, invita i cittadini che frequentano la rete a prestare la massima attenzione nel compiere transazioni commerciali, ponendo in essere tutti quegli accorgimenti e facendo tutte le verifiche possibili per avere la certezza che la vendita andrà a buon fine, evitando altresì di farsi allettare da offerte “sospettosamente” convenienti”, si legge in una nota del commissariato civitanovese.
(f.c.)
In questi ultimi momenti di campagna elettorale si fa a gara a chi le spara più grosse.
Bene allora invece di fantasticare su IMU, condoni, altre tasse, .. ecc propongo quanto segue e con questo mi rifaccio anche a quella povera ragazza che ha subito un tentato stupro a macerata.
Premesso che la prostituzione esiste da sempre, la proposta è di LEGALIZZARE questa pratica.
In questo modo si hanno i seguenti benefici:
1. Tuteliamo tutte le signorine che vogliono fare questo lavoro in modo libero e autonomo senza subire ricatti e soprusi dall’attuale “protettore”;
2. Garantiamo al cliente un controllo sanitario;
3. Togliamo dalla strada lo scempio in mostra a tutti grandi e piccini;
4. Togliamo fette di “mercato/introito” alla malavita;
5. Lo stato incassa le tasse;
6. Gli stupri dovrebbero diminuire.
Secondo voi cosa c’è di negativo ?
Si tratta di una LIBERA attività e quindi non c’è induzione alla prostituzione … e poi c’è lo stato che deve vigilare per garantire che tutto sia in regola.
occhio alle truffe on line. il fattore emotivo è l’elemento vincente per il venditore-truffatore.
l’acquirente è fortemente attratto dall’affare e dimentica ogni precauzione.