Due clandestini espulsi dalla Polizia
Un cittadino tunisino era pregiudicato per reati contro il patrimonio e spaccio, un cinese era in Italia irregolarmente e lavorava in un laboratorio
Un cittadino tunisino pregiudicato per reati contro il patrimonio e lo spaccio di stupefacenti è stato accompagnato dalla Polizia di Macerata al Centro di identificazione e espulsione di Bari. Lo straniero era già stato accompagnato coattivamente alla frontiera nel 2010 ed è rientrato clandestinamente in Italia.
Ieri il personale dell’Ufficio Immigrazione in esecuzione di un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Macerata ha accompagnato coattivamente Centro di identificazione e espulsione di Bologna un cittadino cinese clandestino. Lo straniero irregolarmente presente sul territorio nazionale è stato rintracciato dai Carabinieri e da personale dell’Ispettorato del Lavoro di Macerata nel corso di controlli effettuati in alcuni laboratori gestiti da cittadini cinesi. Nei confronti dell’uomo entrato in Italia da circa tre anni era stata rigettata la richiesta la procedura di regolarizzazione nel 2009 dalla Prefettura di Pavia.
Continua così l’azione di repressione e contrasto del fenomeno dell’immigrazione clandestina messa in atto dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Macerata.
x la questura di macerata_Bravi,bene ma sopratutto BIS BIS BIS BIS BIS BIS BIS BIS BIS BIS BIS BIS BIS BIS ecc ecc