Due Giunte per Macerata
Sinergie per Sferisterio, infrastrutture e sanità

Il sindaco Carancini e il Governatore Spacca hanno presentato i risultati dell'incontro. Impegno comune per il ripristino dell'orologio della torre civica, la metropolitana di superficie e la valorizzazione del Centro Agroalimentare di Piediripa. Sanità: "600milioni in meno, siamo nella morsa della gestione annuale"
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SPACCA CARANCINI 0

OV4D9974di Alessandra Pierini

La congiuntura economica rende il momento storico particolarmente difficile ma l’incontro della Giunta regionale con quella del Comune di Macerata sembra essere stata la bacchetta magica per far pensare a grandi progetti, molti dei quali irrisolti da anni quali la musealizzazione dello Sferisterio, il ripristino dell’orologio della torre civica, la già annunciata bretella “Via Mattei – La Pieve” (leggi l’articolo), la stradiscussa metropolitana di superficie oltre alla valorizzazione del Centro Agroalimentare di Piediripa. Grandi progetti che dovranno fare i conti con tagli per 800 milioni di euro ma che in una fase pre elettorale si vestono di un particolare appeal.
«Il confronto con le amministrazioni locali – ha spiegato il governatore Gian Mario Spacca – è molto utile in questo momento difficile. Questo Paese può trovare una via di uscita solo attraverso la collaborazione e la sinergia, la Regione punta alle amministrazioni che ritiene strategiche e Macerata è di certo una di queste».

 

Le due Giunte a confronto

Le due Giunte a confronto

CULTURA E SFERISTERIO – Sono stati annunciati interventi volti alla valorizzazione del settore in cui la Regione ha già investito molto in passato. «L’attenzione della Regione verso Macerata  – ha sottolineato Spacca – è stata straordinaria: abbiamo investito 5,4 milioni di euro su Palazzo Buonaccorsi, per il quale prevediamo anche altri fondi residui. La ristrutturazione della chiesa di San Filippo è stata completamente a carico del bilancio regionale e non è mai mancato il sostegno allo Sferisterio, anche in considerazione del fatto che il flusso turistico ha il suo punto di forza nella lirica che passa da Pesaro e Macerata. Ci impegneremo poi per la realizzazione di una nuova area camper».
Per quanto riguarda lo Sferisterio, il sindaco Carancini ha chiesto collaborazione per un salto di qualità: «Dovremo agire sia in termini di recupero strutturale di alcune parti, ad esempio il palco e il sottopalco, ma anche valorizzando il teatro in termini museali. Abbiamo in mente tra le altre cose un progetto multimediale da realizzare nella sala ex cinema. Per l’orologio della torre civica è già stato completato l’architettonico, ora dovremo passare al vaglio della sovrintendenza poi proseguiremo nell’opera di riappropriazione di un simbolo dell’identità cittadina».

spacca_carancini-1INFRASTRUTTURE – Punto di forza è la “Mattei – La Pieve” per la quale Comune e Provincia di Macerata e Regione si sono divisi le spese. «Abbiamo trovato la forza finanziaria necessaria per realizzare un’opera fondamentale che sarà anche comprensiva del sottopasso per superare la ferrovia senza code».
Un discorso a parte ha riguardato il Centro Agroalimentare  di Piediripa per cui il governatore ha in mente di ricorrere sia a fondi nazionali che europei. Ha parlato di rafforzamento il primo cittadino: «Il Centro di Piediripa ha valenza regionale, molti si spostano da Umbria e Abruzzo per usufruirne perciò va potenziato».
Torna anche in auge l’idea della metropolitano di superficie. «La partnership con la Regione – ha spiegato Carancini – permetterà di attuare la progettazione con fondi europei. Non sarà naturalmente fatta da qui a breve ma questa fase sarà di certo  propedeutica alla realizzazione». Ha aggiunto il governatore: «Naturalmente terremo ben presente l’ecosostenibilità»

giunta regionale macerataSANITA’ – «In questo campo – ha esordito Carancini – il Comune non vuole manifestare forme di populismo e facile consenso». Il presidente della Regione ha invece lanciato ancora una volte un grido d’allarme: «Siamo nella morsa stringente della gestione annuale. Nel prossimo triennio avremo un taglio di 600 milioni di euro per cui si sta procedendo con azioni di resistenza e riorganizzazione. Non possiamo quindi progettare nuovi immobili o strutture ma dobbiamo lavorare per evitare il commissariamento potenziando le  funzionalità dell’esistente in un processo di razionalizzazione. Sono necessarie forme di integrazione e collaborazione che superino il concetto di Area Vasta e i presidi devono saper collaborare in rete. Ora discutere riguardo future sedi è assurdo, siamo concentrati sulla riorganizzazione».

(Foto Cronache Maceratesi – vietata la riproduzione)

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