Popsophia a Silenzi:
“La pezza è peggio del buco”

CIVITANOVA - Il vice-presidente dell'Associazione Vando Scheggia replica alle ultime dichiarazioni del vice-sindaco

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L'avvocato Vando Scheggia

L’avvocato Vando Scheggia

Prosegue a colpi di botta e risposta la polemica nata attorno a Popsophia e al marchio della manifestazione. Dopo le precisazioni dell’assessore Giulio Silenzi (leggi l’articolo) che aveva espresso la volontà di adire alle vie legali per tutelare l’amministrazione in quello che ha definito “uno scippo” alla città, il vice-presidente dell’associazione Vando Scheggia replica:

“Silenzi nega di aver pronunciato la frase contestata e riconosce la natura diffamatoria dell’affermazione riportata tra virgolette da Cronache Maceratesi ”Il marchio Popsophia è stato finanziato dai soldi dei civitanovesi tramite bilancio comunale”. Prendiamo atto invece che la frase è il riassunto del pensiero di Silenzi, effettuato dall’autrice dell’articolo, Laura Boccanera. Tutte cose che andranno appurate. Il vero pensiero dell’assessore Silenzi consisterebbe nell’affermare che ”il marchio è stato registrato da un privato, un mese dopo che l’amministrazione comunale di Civitanova aveva con la delibera di giunta 18.10.2010 deliberato l’evento e stanziato risorse per centinaia di migliaia di euro”. Come dice un noto brocardo “la pezza è peggio del buco”! Siccome non è vero che con la delibera evocata da Silenzi l’Amministrazione abbia deliberato e finanziato Popsophia – trattandosi invece di un generico incarico di indirizzo all’Azienda dei Teatri per individuare le risorse “umane e finanziarie” allo scopo di “sfidare le grandi manifestazioni nazionali” -, si continua a diffamare l’associazione e il suo presidente, accusandoli di comportamenti “scorretti e non solo”. Per questo si vorrebbe portare in Tribunale Popsophia?
Benissimo! Ricordo a Silenzi che le cause si possono anche perdere ed essere condannati non solo alle spese, ma anche al risarcimento di tutti i danni ingenti che si stanno causando a Popsophia.
Certo non sarà il legale che gratuitamente si è offerto di difendere Comune e Silenzi a doverli eventualmente pagare. Nel frattempo Popsophia continua a lavorare: oggi è a Roma con un evento sulla “Filosofia del calcio”, a marzo torna Popcrime e si stanno mettendo a punto le iniziative per una estate importante, che con grande dispiacere non passeremo a Civitanova”.


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