Ombudsman Marche: “Garantire il voto ai detenuti”
Il garante regionale dei detenuti, Italo Tanoni scrive all'amministrazione penitenziaria
In vista del voto del 24 e 25 febbraio, il garante regionale dei detenuti, Italo Tanoni, ha inviato una lettera al Provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria e ai direttori delle carceri, nella quale chiede collaborazione “per garantire pienamente il diritto di voto alle persone detenute in possesso dei requisiti di legge”. La brevità dei tempi richiede, infatti, una sollecita e capillare informazione sui documenti da presentare al seggio, con particolare riferimento alla tessera elettorale. Il garante suggerisce l’affissione di appositi cartelli nelle carceri, per consentire ai reclusi di attivarsi in tempo utile, e sottolinea che “va reso accessibile l’esercizio di un diritto fondamentale per la partecipazione alla vita politica del nostro Paese di persone che hanno bisogno di sentire riconosciuto il loro diritto di cittadinanza”. Per esprimere il voto, il detenuto deve far pervenire al sindaco del comune nelle cui liste elettorali è iscritto, una dichiarazione della propria volontà di votare nel luogo in cui si trova, con in calce l’attestazione del direttore dell’istituto comprovante la sua detenzione. A quel punto, il sindaco potrà iscrivere il richiedente nell’apposito elenco e fornirgli la tessera elettorale.