Befane speleologhe a Porto Recanati

Per allietare i bambini anche l'assessore Elena Leonardi si calerà dalla torre del Castello di Federico di Svevia con i ragazzi del Centro Speleologico Montelago

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Castello Svevo a  Porto Recanati. In primo piano il manifesto del convegno su Enrico Mattei,di Stefano Palanca

Arriva un esercito di befane dal Castello di Federico di Svevia e Porto Recanati ha una vecchietta d’eccezione e una Barbie in più.  Una volta c’erano i saraceni che assalivano la costa di Porto Recanati e tutti si nascondevano dentro le mura del Castello Svevo. Ora, invece, ad assalirlo saranno le befane e tutti, invece di correr via scappando, le aspetteranno con la speranza di dolci e caramelle o magari del carbone. Non era infatti mai successo che la torre, ora dell’orologio della punta di diamante della costa maceratese, edificata da Federico II di Svevia a difesa del borgo marinaro fosse discesa da speleologi provetti come quelli del Centro Speleologico Montelago. Ma non basta. Non era neppure mai successo che un assessore al Turismo si armasse di tuta e di corda per poi calarsi dal Castello per la causa. Eppure succederà tutto questo. Sotto, però, ci sarà anche una Barbie speleologa per ammaliare i bimbi attraverso le grotte di Frasassi. Partiamo dal principio.
La vecchietta, come in molte altre città, arriverà con la sua scopa, con le scarpe tutte rotte per portare caramelle e dolci ai bambini buoni e carbone, ma anche in questo caso fatto di zucchero, per quelli cattivelli. Sei ragazzi in versione befana saranno i protagonisti Domenica alle 17 e alle 18, in due diverse discese, dell’arrivo della vecchietta tanto attesa dai più piccoli magari con gli ultimi regali da consegnare.
Il castello svevo, però, sarà più accattivante che mai perché foto e video faranno da coreografia all’evento. Per avvicinare i bambini al favoloso mondo della speleologia, però, ci sarà anche una Barbie in abiti da discesa, ganci, corde e elmettino, ovvero in versione “speleo”, per introdurli nel fantastico mondo della speleologi con le grotte di Frasassi. Tra i sei ragazzi che daranno calze e dolci dopo aver percorso dall’alto verso il basso la torre sveva, però, un’inaspettata presenza. Elena Leonardi, assessore al Turismo, infatti, vestirà i panni della speleologa in versione vecchina con la scopa e con la corda. “Mi sono accostata al mondo della speleologia solo pochi anni fa e questa passione ha contagiato in breve altri miei concittadini visto che oggi siamo in 6 a far parte di questo Gruppo Speleologico” spiega l’assessore Leonardi “un gruppo di amici coi quali condivido la passione per la grotta che hanno messo a disposizione gratuitamente la loro professionalità per il divertimento dei più piccini in questa Epifania Portorecanatese”.

Il Centro e la Scuola di Speleologia “Montelago” non sono certo gli ultimi che passano: è nato nel 1984 da due sodalizi, il G.A.S.P. Gruppo Autonomo Speleologico di Civitanova Marche unitosi due anni prima e il G.G.R. Gruppo Grotte Recanati che ha mosso i primi passi nel 1973. Numerose infatti le mappature e i rilievi nella Grotta Grande del Vento- Grotta del Fiume di Genga, collaborazioni con Università e Soprintendenze per lo studio di cavità artificiali come la Cava Romana del Monte Conero, i sotterranei di Villa Caprile a Pesaro, la partecipazione allo scavo archeologico di due pozzi romani a Cattolica e a Porto Recanati nel sito archeologico di Potentia). Il divertimento, la professionalità e la sicurezza sono assicurate.


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