Aveva paura dei botti, il segugio Zico
salvato dopo quattro giorni
TREIA - Il cane si era rifugiato in una condotta idrica abbandonata e non sapeva più come uscire
Ha trascorso 4 giorni in una condotta idrica abbandonata, sepolta a 4 metri sotto terra, dopo che – impaurito dai ‘botti’ della notte di Capodanno – vi si era infilato inoltrandosi per una ventina di metri, non sapendo poi più come uscirne. Protagonista un segugio istriano dal nome di un calciatore, si chiama infatti Zico come il campione brasiliano. Oggi pomeriggio è stato salvato a Treia dai vigili del fuoco di Macerata con l’aiuto di un agricoltore, proprietario di un escavatore.
Imerio Coluccini, il proprietario del cane, ne aveva perso le tracce finchè questo pomeriggio ha sentito dei lamenti provenienti dalla condotta e ha avvisato i pompieri che, giunti sul posto, hanno dovuto scavare una serie di buche finché con l’ultima, profonda 4 metri sono riusciti a raggiungere Zico. Molto emozionante il momento del ritrovamento: il segugio ha fatto le feste ai suoi salvatori e soprattutto al suo proprietario. Zico sta bene.
(redazione CM)
Daje Zico!