Movimento 5 Stelle:
“L’Atac è un buco nero”
Civitanova
Debiti + 13,5% con costi del personale esorbitanti. E’ la fotografia che dell’Atac fa il Movimento 5 stelle che evidenzia alcuni dati preoccupanti del bilancio 2011. “Siamo sempre più allibiti e preoccupati per quella che è la gestione dell’Atac condotta in questi anni – sottolineano i grillini – la situazione debitoria della partecipata è peggiorata in maniera sensibile nel 2011. I debiti sono aumentati del 13,5% sul totale a € 18.188.929,00 da € 16.017.237,00 del 2010 ed in particolare nel parziale + 25,66 % verso controllanti (cioè il comune). Tra I’altro, si osserva che queste ultime posizioni debitorie dell’ATAC nei confronti dell’Amministrazione tuttora lasciate in una situazione di stallo, riguardano gli anni 2005-2006-2007-2008-2009 e 2010, con il rischio che alcune di esse diventino o siano già divenute inesigibili per intervenuta prescrizione, con grave danno per il denaro e patrimonio pubblico”. Un debito che secondo il M5s è cresciuto in maniera proporzionale all’assunzione di dipendenti: “L’unico dato certo che si evince è che nel corso degli ultimi anni il debito è cresciuto enormemente e di pari passo con l’assunzione di dipendenti. Il costo del personale nel 2011 ( € 3.7 mil) è quasi la metà del costo di tutti i dipendenti comunali ( € 8 mil), mentre le entrate sono meno di un terzo di quelle comunali. Questi dati sono stati presentati all’ indomani dell’insediamento della nuova amministrazione e confermati con assemblea del 28 giugno che prevedeva pure la nomina del nuovo cda. Ci chiediamo come sta andando quest’anno? Sappiamo solo che a luglio il comune ha girato alla stessa ATAC circa 500.000 euro cash di depositi cauzionali che è vero che erano di pertinenza dell’ATAC, ma per quanto premesso sopra sembrano l’ennesimo versamento in un buco nero. Sono ancora disponibili o sono già stati spesi anche se non dovrebbero esserlo? Si vocifera di necessità di ricapitalizzazione (L’atac è stata ricapitalizzata anche lo scorso anno con l’ex mattatoio ndr) ma con quali soldi se il comune non ne ha mai abbastanza? Sono passati 6 mesi dall’insediamento di questa amministrazione e ancora tutto tace.
(l. b.)

e che ti dovrebbe rispondere? Lo sappiamo tutti a cosa servono le municipalizzate. Già che ti trovi, dà un’occhiata anche a Gas Marca, e vedrai
Privatizzare tutti i servizi pubblici locali. Svolgere il servizio in base ad una convenzione da stipulare tra le imprese private di trasporto e gli enti pubblici. Basta servizi pubblici servizi dal pubblico! E’ solo uno sperpero di soldi. Soldi utilizzati per far ingrassare consigli di amministrazione formati da parenti, amici e amanti. Acqua, trasporto, gas, rifiuti ecc… Tutto deve essere privato.
Sì, è vero: le municipalizzate servono per le prebende e per il finanziamento ai partiti. Comunque, la soluzione non è quella di privatizzare tutto, in quanto i privati pensano – giustamente – al guadagno e quando questo non c’è, o aumentano i costi, oppure danno un servizio scadente.
Per esperienza personale e come metodo: quando si critica, occore dare un’alternativa credibile e reale. Ad esempio, se non voglio un inceneritore per i rifiuti, cosa propongo per smaltire i rifiuti?
Purtroppo quando abbiamo l’occasione di incidere lo facciamo superficialmente e quindi male, mi riferisco alla farsa del referendum sulla gestione dell’acqua. Il M5S è inutile che si lamenti quando proprio loro hanno sostenuto il si al referendum e quindi è normale che si continui con gestioni inefficienti, clientelari e senza prospettive di fare investimenti nelle infrastrutture.
Tappi amolo…e andiamoci a piedi in centroooooo!!!!!
@ Luciano Cesari: l’idea del MoVimento5Stelle non è quella di sostenere che il pubblico lavora sempre male e il privato bene oppure il contrario cioè pubblico bene e privato male ………. l’idea del MoVimento 5 Stelle è che ciò che è pubblico o a partecipazione pubblica va male perchè questa classe politica governa male. Allora io non posso rimediare al mal governo privatizzando, io rimedio cambiando chi governa male……. lo sappiamo benissimo che in questo genere di enti si entra su nomina politica e non su merito e concorsi, e questo sia a livelli dirigenziali che a livelli di semplice dipendente……… Parlando ora in generale (non nel caso specifico) in Italia inoltre come vedimo ogni giorno non solo si governa male ma si ruba……. allora il ragionamento quale è siccome gli amministratori non hanno competenze e rubano io debbo vendere il bene? Quindi via ospedali pubblici, via acquedotti, via scuole? MI dispiace il bene rimane….. se ne vadano gli amministratori ed i politici che li hanno nominati……..
Se la telefonia e l’energia non fossero state liberalizzate, ancora pagheremmo i tariffari imposti da Sip-(Telecom) e Enel, cosa che tuttora avviene per l’acqua, grazie anche a voi.
Auspicarsi che “se ne vadano” che cos’è,il pensierino di Natale?
Mi dispiace, 5stelle, ma come già detto, con la vostra mentalità avete perso un’occasione unica.
@ Pierpaolo Iacopini: io non dico che bisogna privatizzare tutto, assolutamente. Ti faccio due riflessioni una nel merito dell’acqua ed una più generale sul M5S:
1) L’idea del progetto Ronchi sulla gestione dell’acqua cassato dal referendum (e uno stesso disegno di legge lo aveva presentato Prodi con Bersani ministro…) era una buona proposta che mirava a trovar i soldi per gli investimenti necessari (quasi la metà dell’acqua si perde nella rete) e mirava ad assegnare (con gara pubblica!) al miglior gestore (privato o pubblico che fosse) il servizio. Era un buon esempio di revisione gestionale di un’attività che non vedo perchè debba essere in mano al parapubblico con tutte le inefficienze e gestione clientelare che sappiamo.
2) Non so quanti anni hai e se hai vissuto il passaggio dalla cosi detta prima repubblica alla seconda (metà degli anni 90). La situazione era simile a quella attuale con tangentopoli che aveva scoperchiato la mala politica. In breve tempo una buona parte dei politici furono sostituiti da altri come pure i partiti (forza italia, lega nord, IDV, il pci che si trasforma, ….) tutta gente che professava onestà e capacità, adesso a 18 anni di distanza la mala politica ha raggiunto livelli che il “povero” Craxi nemmeno avrebbe pensato. Questo per dirti che pensare di sistemare l’Italia cambiando solo le persone ma non il sistema di gestione è una UTOPIA, una FAVOLA. Se oltre che cambiare le persone non riusciremo da un lato a ridurre la quantità di risorse gestite dalla classe politica (come per le municipalizzate ci sono diverse attività per le quali non è assolutamente necessario che siano gestite dal pubblico) e dall’altro lato introdurre criteri di efficienza nel pubblico tramite il driver della meritocrazia non avremo una speranza per il futuro. Ad oggi l’unico movimento che dice queste cose è fermare il declino.
@ Luciano Cesari. Ho 40 anni. Sulle premesse sono daccordo con lei. Sul referndum no. Sulla meritocrazia sono daccordo con lei……..se poi è anche nel programma di fermare il declino bene così. Ma dire che il MoVimento5Stelle non abbia in programma la meritocrazia…… le garantisco che si sbaglia…..la meritocrazia è nel programma del M5S.