Mazzarella: “Grave la bocciatura Ue della tutela dell’origine dei prodotti”
Per il Presidente Moda Nazionale e Provinciale di Confartigianato Imprese "Questa è l’Europa rinunciataria e passiva che non vogliamo"
“Questa – sottolinea Giuseppe Mazzarella Presidente Moda Nazionale e Provinciale di Confartigianato Imprese – è l’Europa che non vogliamo, quella rinunciataria e passiva, quella che non sceglie mai, quella che si piega agli interessi di pochi provocando danni a tanti. Noi siamo per una chiara e inequivoca identificazione dell’origine dei prodotti e delle lavorazioni, perché il mondo cerca il Made in Italy e i consumatori sono disposti a pagare un premium price pur di avere un prodotto fatto in Italia, a regola d’arte”. E’ dunque negativo il commento del Presidente di Confartigianato Moda sulla bocciatura del regolamento sul ‘made in’ da parte della Commissione europea.
“Dobbiamo purtroppo constatare – sottolinea Mazzarella – che l’Ue non intende valorizzare il proprio patrimonio di impresa diffusa. Con questa decisione l’Europa rimane l’unico continente che non prevede alcuna tutela per l’origine delle proprie merci. Chiediamo ai parlamentari europei italiani di schierarsi senza equivoci a difesa dei produttori italiani e al vice Presidente della Commissione Europea di assumere iniziative in questa direzione. Sollecitiamo altresì un intervento del Governo italiano per stigmatizzare la decisione dell’Unione Europea. La globalizzazione non si può scambiare per invasione univoca da fuori a dentro l’Europa”.
Secondo Paolo Capponi di Confartigianato Moda Macerata “conoscere l’origine dei prodotti è fondamentale per i consumatori italiani ed europei, al fine di tutelare il loro diritto alla corretta informazione su ciò che acquistano. Del resto più informazione e maggiore trasparenza significa rilancio dei consumi”. A questo proposito, Capponi cita i risultati di una ricerca dell’Ufficio studi di Confartigianato condotta su dati Eurobarometro e dalla quale risulta che 1 cittadino europeo su 3, vale a dire 129 milioni di persone, sceglie cosa acquistare sulla base dell’origine dei prodotti riportati in etichetta. In Italia l’attenzione all’origine dei prodotti riguarda 25 milioni di persone.
Ad oggi pertanto l’unica garanzia per le nostre imprese rimane quella messaci a disposizione dalla legge 166/2009 Art 16 fortemente voluta dalla nostra Associazione “100% Made in Italy” che vede la possibilità per i soli produttori del “tutto fatto in Italia” di etichettare le proprie produzioni con il “100% Made in Italy”. Etichetta, quella del “100% Made in Italy”, sempre più apprezzata dai nostri imprenditori e dai Bayers europei e extra Ue che sono alla ricerca di un prodotto esclusivo, di qualità che garantisca la vera provenienza del prodotto di stile e fattezze interamente italiane.
