Cresce l’export marchigiano in Russia
Fatturato +21% rispetto all'anno precedente. Dato evidenziato alla prima giornata della Task Force Italia-Russia a San Benedetto
Nel primo semestre del 2012 le esportazioni dei prodotti delle Marche verso la Russia sono cresciute del 21% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A trainare la crescita c’e’ il settore calzaturiero, con una crescita del40%. I dati sono stati evidenziati oggi a San Benedetto del Tronto, dove e’ stata inaugurata la prima giornata della Task Force Italia-Russia. La crescita registrata nel primo semestre di quest’anno e’ nettamente superiore al dato dell’intero 2011, quando le Marche hanno esportato merci verso la Russia per un valore di 645 milioni di euro (+9%), quarto mercato in ordine di importanza, con una quota del 6,6% rispetto alle esportazioni regionali complessive. A livello nazionale, le Marche risultano la quinta regione per esportazioni verso la Russia. L’export ha il suo punto di forza nel calzaturiero: da diversi anni le Marche si confermano la prima regione italiana per esportazioni nel settore calzature e pelletterie in Russia che, con un valore di 264 milioni di euro, rappresenta per le Marche una fetta del 41% del fatturato totale sull’estero. Nel semestre 2012, il settore presenta un incremento del 25% rispetto allo stesso periodo del 2011. Il 40% delle calzature italiane vendute in Russia proviene dalle Marche. Altro settore di punta e’ il mobile: le Marche sono la terza regione italiana per esportazioni in Russia, con un incremento del 20% registrato nel 2011, al quale si aggiunge un +16,5% registrato nel primo semestre di quest’anno. La Russia acquista dalle imprese marchigiane il 13,5% dei mobili italiani.