Cesetti: “Mi candido alla guida delle Marche se passa il riordino a 4”
Tutti gli assessori rimettono il mandato. Il presidente congela le dimissioni in attesa della decisione del Governo
I 5 assessori della giunta provinciale di Fermo, i PD Buondonno, Offidani e Vallesi, l’IDV Marinangeli e il comunista Massucci hanno rassegnato le dimissioni contro il riordino a 4 delle Province approvato dal consiglio regionale. Il presidente Fabrizio Cesetti le ha congelate, ma è pronto a rimettere il mandato se il Governo dovesse far propria la proposta: “Avevo detto che avrei fatto morire il centrosinistra a Fermo, ma si può forse addebitare qualcosa al presidente e agli assessori? La risposta è no. In questo caso morire significa ripartire, rilanciare, significa aprire una fase nuova con quelle forze politiche che mi sostengono, partendo dal fatto che di fronte a uno schiaffo ricevuto devi ammettere che non sei stato pronto a schivarlo. E su questo io mi assumo le mie responsabilità, cosa che devono fare tutti. Ora dobbiamo creare le condizioni per reagire e ottenere che il governo non ratifichi la proposta del Consiglio, perchè questa sarebbe la vera vittoria della Provincia di Fermo sullo scempio perpetrato. Non è necessario solo battersi ma occorre vincere, e vinceremo.Per aprire una nuova fase c’era la necessità di azzerare per ripartire, con un nuovo slancio. Se gli assessori non avessero rassegnato in piena libertà le dimissioni avrei azzerato io la giunta, e 30 secondi dopo mi sarei presentato al cospetto del Consiglio provinciale per chiedere la fiducia. In questa fase nuova saranno ancora protagonisti i 40 sindaci, che ho riconvocato per domani, e dai quali ho ricevuto molte telefonate, da destra a sinistra. Le dimissioni della giunta sono sospese, quindi dico agli assessori di continuare a lavorare. Mi riservo di accettarle. Non è un giochetto. È ora di farla finita con una Regione disattenta alle esigenze del territorio fermano. Se le 4 Province saranno legge, preso atto della sconfitta, mi dimetterò subito, andrò da un notaio dichiarando di rinunciare all’indennità, quindi mi metterò alla guida di un movimento trasversale che si candiderà per guidare le Marche. Se invece la legge verrà rispettata – conclude il presodente della Provincia di Fermo- sarò disponibile a fare il commissario per la nascita della macro Provincia del sud, battendomi per la centralità di Fermo”.

le province se ne devono annà tuttteeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!