Assolti con formula piena gli amministratori di Sefro nel processo sul Piano Regolatore
Erano stati rinviati a giudizio a seguito di una denuncia dei consiglieri di minoranza di centrodestra per presunti conflitti d'interesse
Questa mattina il Tribunale penale di Camerino ha emesso la sentenza di assoluzione piena per insussistenza del fatto di tutti gli Amministratori locali del Comune di Sefro coinvolti nel processo per presunto abuso d’ufficio in seguito all’adozione del Piano Regolatore Generale.
Gli Amministratori locali, tra cui il Sindaco e alcuni Assessori, erano stati rinviati a giudizio a seguito di una denuncia dei consiglieri di minoranza di centro destra, per presunti conflitti d’interesse ignorati all’atto di adozione del Piano Regolatore Generale con Delibera del Consiglio comunale. In particolare i fatti risalgono al 2009 quando gli amministratori non si erano astenuti dal voto al Piano Regolatore nonostante fossero interessate aree di loro proprietà
Il processo e, soprattutto, la perizia del CTU (Consulente Tecnico d’Ufficio) nominato dal Giudice ha di fatto smontato tutte le ipotesi accusatorie consentendo al collegio giudicante di emettere una sentenza di piena assoluzione per insussistenza del fatto. Assoluzione richiesta anche dal Pubblico ministero che ha accolto senza obiezioni i risultati della Perizia del CTU, accogliendo così la linea difensiva proposta dall’avvocato Andrea Netti di Macerata che ha assistito il sindaco e i consiglieri.
“Si chiude come avevamo previsto una vicenda che ci ha amareggiati prima di tutto sul piano personale, – afferma il Sindaco, Mario Pieriozzi – su quello amministrativo saranno i cittadini a valutare il danno che una denuncia sconsiderata e senza fondamento ha procurato alla collettività sia in termini di mancata adozione nei tempi previsti di uno strumento urbanistico di relavante importanza ai fini della programmazione e dello sviluppo del territorio, sia in termini di denaro pubblico, gravando i costi della causa penale e della nomina del Commissario ad Acta sulle casse comunali. Certamente, soprattutto in un momento di crisi grave come quello attuale, avremmo preferito destinare quelle risorse a beneficio della collettività sefrana”
Gli imputati assolti sono nell’ordine: Mario Pierozzi (Sindaco), Dario Carminelli (ViceSindaco), Pietro Valeriani (Assessore), Paolo Dominici (Consigliere comunale), Osvaldo Marocchini (Consigliere comunale), Patrizia Polidori (Consigliere comunale), Barbara Temperilli (Consigliere comunale)