Ultimo taglio del nastro civitanovese per Cartacanta
La manifestazione si trasferisce a Fabriano nel 2013
Il taglio del nastro di ieri sarà ricordato come l’ultimo all’Ente Fiera di Civitanova: Cartacanta festival-expò, infatti, si trasferirà a Fabriano e lascerà in eredità alla “città natale” progetti ed iniziative legati alla grafica. Del futuro della manifestazione se ne è parlato a microfoni aperti anche nel corso dell’introduzione al convegno “Da Fabriano nel mondo e ritorno” tenuto dal prof. Franco Mariani, cui sono intervenuti, insieme all’ideatore della manifestazione Enrico Lattanzi e al sindaco Tommaso Claudio Corvatta, Vittoriano Solazzi (presidente Assemblea Legislativa Marche) e Sara Giannini (assessore), l’assessore Giovanni Balducci di Fabriano, e numerosi operatori ed esperti del settore. “Ringrazio Lattanzi per ciò che fin qui ha fatto per la città – ha detto Corvatta – e lo invito fin da ora a rilanciare nuove idee che possano farci guardare con fiducia al futuro della comunicazione e dell’arte grafica, anche in considerazione degli sbocchi che questa può offrire ai nostri giovani”. “Attraverso Cartacanta non si promuove solo la cultura – ha detto Sara Giannini – ma tutte le attività industriali e artigianali legati alla carta, materiale di prestigio che è anch’esso espressione del territorio marchigiano”. Anche Vittoriano Solazzi ha tenuto a ribadire l’originalità e l’opportunità dell’iniziativa, rimarcandone le radici civitanovesi. La manifestazione resterà aperta fino a domenica 7 ottobre. Chiusura ore 20. L’ingresso è libero.
Questo il programma di sabato 9,30-13; 16-20:
ore 10,30 salone convegni – Incontro con il mondo della scuola
Presentazione del progetto “Scuola – Eli – Giffoni film festival”
aperto a dirigenti scolastici, docenti e scolaresche della regione Marche, sulle tematiche del bullismo.
Proiezione del primo cortometraggio pilota del “Giffoni production”, girato lo scorso aprile con due classi quinte di Recanati e basato sul romanzo “Lo Smontabulli”, testo edito dalla ELI.
Laboratori didattici a cura della casa editrice ELI, contro il bullismo nelle scuole… a partire dal romanzo per ragazzi ” Lo Smontabulli” con l’autore Diego Mecenero.
ore 16,00 salone convegni
presentazione del romanzo “23:58” di Marco Morena
ore 17,00 -20,00 spazio mostre
NO STOP presentazioni libri ed autori a cura della Biblioteca Comunale “S.Zavatti”
ore 17,00 Patrizia Caporossi “Teti in mare. Un tuffo rinascimentale.” Presenta Lara Bevilacqua
ore 17,00 salone convegni
“LE MARCHE DEL NOVECENTO”
Presentazione del libro repertorio del Consiglio Regionale: “Storie di Storia”
e del Catalogo della Mostra, curata dall’Archivio di Stato di Macerata: “l’Arte nuova: Utopia e tecnica di Giovanni Battista Tassara”
Paola Giorgi Vice Presidente del Consiglio Regionale delle Marche
Annalisa Cegna Presidente Istituto Storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Macerata
Maria Grazia Pancaldi Direttore Archivio di Stato di Macerata
ore 18,00 Isidoro Spernanzoni con Stefano Petracci “Pasqualina la chiaroveggente. Là dove non osa il vento”, con Donella Pezzola, nipote della Pasqualina, sarà proiettato un breve corto di Giorgio Cingolani, antropologo e regista. Presenta Laura Boccanera
ore 19,00 Giancarlo Trapanese “Madre vendetta.” – Presenta Laura Boccanera
ore 18,00 salone convegni
“Le Marche del nuovo made in Italy, tra innovazione qualità e green economy”
Presentazione dello studio 5A dell’Assessorato regionale all’Innovazione e Attività produttive, in collaborazione con Legambiente Marche, Symbola.
Sara Giannini Assessore Regione Marche Attività produttive, Innovazione e Ricerca
Ermete Realacci Presidente della Fondazione Symbola
Fabio Renzi Segretario generale Fondazione Symbola
Giuseppe Casali AD gruppo Pigini – Presidente Confindustria Ancona
Silvano Gattari Segretario Regionale CNA
Luigino Quarchioni Presidente Regionale Legambiente
Paola Mariani Vice Presidente Provincia di Macerata
Tommaso Claudio Corvatta Sindaco di Civitanova
(Foto di Luigi Gasparroni)

Alayde Spernanzoni e Paola Diomedi di Flowery con arte e fantasia hanno dato vita al logo “Carta Canta”




ma se l’ideatore enrico lattanzi è di civitanova ed è nato a civitanova e per quale porco motivo cartacanta si trasferirebbe a fabriano??? capisco industria cartiera in difficoltà ma si inventassero un’altra manifestazione sti industriali!
trasferiamo anche sanremo a castelfidardo allora!!