Calzature: ottimi risultati per i prodotti marchigiani allo Shoes From Italy di Hong Kong
Dopo il Micam, ancora buoni segnali per il nostro comparto calzaturiero: essi vengono questa volta dall’Oriente. La rassegna “Shoes From Italy” dedicata al prodotto fine e medio-fine delle collezioni donna, uomo e bambino per la primavera-estate 2013 che nei giorni scorsi ha fatto tappa ad Hong Kong ha infatti registrato risultati lusinghieri per le nostre calzature, soprattutto per i marchi marchigiani. All’evento hanno partecipato 43 aziende italiane: di queste ben 19 provengono dalla nostra regione (10 dal fermano, 8 da Macerata, 1 da Ascoli Piceno). Un evento, questo di Hong Kong, molto importante in quanto si distingue soprattutto per una clientela molto esigente, in cerca del prodotto di alta qualità, dal design accattivante e dalla bellezza autentica, caratteristiche, queste, che solo le calzature italiane sanno offrire. Oltre 10.000 visitatori, con operatori non solo cinesi come dimostrano i numerosi ordini fatti da buyers provenienti dal Giappone, dall’Australia e dal Sud/Est Asiatico. Quello asiatico è sicuramente il mercato che offre le maggiori opportunità per le nostre aziende: un’economia florida ed in continua crescita, un mercato in forte e costante espansione, con incrementi non lontani dalla doppia cifra, un mercato che dimostra di apprezzare i prodotti di qualità e di eccellenza.
Non va infatti dimenticato che Hong Kong è il più grande mercato al mondo per i beni di lusso: più dell’80% dei marchi moda ha almeno un negozio in città! Secondo i dati Anci le esportazioni di calzature italiane verso Hong Kong hanno raggiunto la soglia di 1,9 milioni di paia, registrando un aumento del 35,3%, per un valore complessivo di 190 milioni di euro (+ 48,4%).


Ragazzi non so chi ha scritto l’articolo io C’ERO e NON mi sembra proprio che sia stato un successo.hanno lavorato solo qualche ditta con un prodotto economico o veramente inserito nel mercato.
Si ci sono stati australiani,canadesi,cinesi,ma di Hong Kong solo qualcuno,e solo in cerca di prodotti a poco prezzo e giapponesi ma chi l’ha visti?
Pensate bene prima di scrivere certe cose le BUGIE non fanno certo bene alla credibilità del sito.
Ahahahahaha ma se pure il Micam e’ stato un mezzo flop.Mo vediamo ke scrivono della fiera di Mosca fra una settimana.
Al contrario di chi mi precede penso che l’articolo sulla manifestazione di Hong Kong possa essere preso in seria e veritiera considerazione. A supporto di ciò, sta il fatto che, anche la mia impresa insiame ad altre di mia stretta conoscenza erano presenti allo shoes from Italy di Hong Kong registrando significativi (e non ecclatanti ma nesuno lo dice nell’articolo) ordinativi ed importanti contatti. Posso affermare inoltre anche che, vi erano alla fiera buyers giapponesi che, ho avuto modo insieme ad altri colleghi di incontrare. Preme inoltre ricordare che, purtroppo, gli incontri con i Buyers di qualsivoglia manifestazione fieristica non sono mai certi e positivi per tutti e questo per i più ovvi dei motivi che possono andare dal gradimento del prodotto al prezzo dello stesso ecc.
Per concludere il percorso di internazionalizzazione penso sia oggi fondamentale per ogni impresa che voglia continuare a sviluppare le proprie attività e quindi ben vengano articoli che informano sugli andamenti dei nuovi mercati mondiali e delle opportunità che essi possono offrire alle nostre imprese.
Diciamo che e’ meglio esserci che non esserci a questi eventi, l’articolo mi sembra pero’ mancante di nomi dei partecipanti cosa fondamentale per capire il calibro della manifestazione.