Anticipo di campagna elettorale
Il sindaco Ubaldi spunta la fiducia per un voto
PORTO RECANATI - La mozione presentata dall'Upp e le dure accuse al primo cittadino in aula non intaccano l'amministrazione che ottiene 8 voti a favore e 7 contrari

Il consigliere Paccamiccio (Upp)durante l’intervento ha mostrato un cartello con i numeri dei voti ottenuti alle elezioni
di Stefano Palanca
Il sindaco di Porto Recanati incassa la fiducia della sua maggioranza ma per il primo cittadino è stata una mossa preelettorale. Otto voti per il primo cittadino Rosalba Ubaldi, un astenuto e sette contro. E’ già archiviata la mozione di sfiducia contro il sindaco di Porto Recanati che il centro sinistra Uniti per Porto Recanati-Upp aveva presentato, poi firmata anche dalla Lega nord e dalla lista civica Porto Recanati a Cuore e appoggiata esternamente anche dal Sel, fino a ieri lontano dalle posizioni del gruppo consiliare all’opposizione. E sembra già di essere in campagna elettorale o almeno in una fase di propaganda e di rilancio.
“Analizzando la mozione ho avuto l’impressione che fosse un atto dovuto, un modo per farsi presenti” ha subito chiarito il sindaco Rosalba Ubaldi prima del voto nominale che l’ha vista incassare una vittoria ai punti che sancisce ancora una volta la sua maggioranza alla guida della città. Il capogruppo di Upp Lorenzo Riccetti ha preferito non leggere la mozione ma proseguire col suo attacco allo stato maggiore di palazzo Volpini scendendo spesso nei particolari e colpendo tutto e tutti senza risparmiarsi. “E’ una mozione scomoda, come scomodo è l’orario di questa seduta che, ancora una volta, non permette ai cittadini di seguire tranquillamente il consiglio comunale” ha subito contestato Riccetti proseguendo la sua arringa rimproverando al sindaco anche la limitazione sui tempi per parlare – ora la discussione è necessaria ma ecco l’atteggiamento censorio, così come sulla proposta di Fiaschetti di portare immagini per meglio presentare la sua idea: non gli è stato permesso”. A questo punto, la guerra aperta. “Il re pensava di essere vestito con seta leggerissima e trasparente ma era nudo. C’è evidentemente crisi politica” prosegue il capogruppo di Upp “e la difesa del sindaco sarà fatta di cavilli, ma il vero dato politico è sancito da sette o forse otto consiglieri che votano la sfiducia. Noi non ce l’abbiamo con lei, sindaco, ce l’abbiamo con la sua politica urbanistica scellerata, prima da assessore poi da sindaco”.
Da qui in poi, parole sempre più dure: si parla di bugie e di contraddizioni a partire dal dice Riccetti, , ma anche cose specifiche come “l’occupazione di suolo pubblico concesse a consiglieri in via sperimentale”. Tanti gli interrogativi posti da Riccetti. “Perche qui lavorano sempre le stesse ditte? Dov’è la meritocrazia? Parliamo anche di difesa del litorale? E il suo giudizio sulle opere tampone in spiaggia?” Poi, però, si arriva a toccare ancora una volta il Giro d’Italia “pagato dalla Gaz de France attraverso l’azienda che si occupa della distribuzione e gestione del metano in città” ma anche la questione della centrale operativa della Protezione Civile “pronta per Guido Bertolaso poi subito smantellata” o la vendita fantasma dell’ex scuola Zanella “ancora invenduta”, la questione della zona Peep a edilizia convenzionata “in auto ai figli, ma ai figli di papà” e il conseguente caso del vice sindaco Javier Pagano, già spiegato e chiarito. Dulcis in fundo, quel che Riccetti chiama “il grande bluf” del progetto della darsena pronto con la DF, poi fallita.
Chiaro il sindaco Ubaldi che, in cinque pagine e poche aggiunte, racconta invece le sue verità e le cose che l’amministrazione ha portato avanti e ha anche portato a termine a partire dalla caserma dei carabinieri e un incremento da 8 a 16 unità presenti in città. “Ho il dovere di portare e termine l’impegno assunto con la città. Siamo stati inefficienti? Oltre alla caserma abbiamo portato avanti i punti del nostro programma, Solidarietà-Sicurezza e Sviluppo compreso l’ultimo colpo, la darsena” spiega serio il sindaco che elenca tante piccole e grandi cose in tutti i campi, da quello culturale con tanti eventi proposti a quello turistico, passando ai servizi sociali e all’attenzione allo sport.
“Non è facile portare avanti un programma mantenendo il Patto di Stabilità in questo periodo di crisi. Eppure non abbiamo mai abbassato la guardia contro la criminalità tanto che c’è stata una riduzione di reati, meno vendita abusiva e si sta facendo il possibile contro la prostituzione e in tutti i campi, come l’istruzione e la messa a norma della scuola Rodari, il turismo, la salvaguardia del litorale così come tante manutenzioni ordinarie e straordinarie dovute al maltempo e alle mare. E’ poco? Non mi pare. L’impegno continua ogni giorno, costante e le accuse di immobilismo non reggono”. La sfida più grande, però, è la darsena di cui sono state poste le basi. “Non sarà pronta domani, ma è un obiettivo concreto”. Un passaggio, poi, anche sulla politica comunale e provinciale. “Qui è una lista civica, Nuovi Orizzonti-NO mentre ho deciso di dare il mio apporto anche in Provincia al fianco di Pettinari e dell’Udc di cui sono orgogliosa e nessuna fame di poltrone visto che non prendo gettoni di presenza nelle commissioni o in altri interventi” conclude il sindaco. Intanto Giuliano Paccamiccio dell’Upp, quando si parla di numeri, alza persino un cartello su cui campeggiano delle cifre, le preferenze alle ultime elezioni amministrative di chi governa e di chi è all’opposizione. Upp 2562 voti e Lista Nuovi Orizzonti del sindaco 2.520, orfana dei voti in piccolo, cioè quelli che l’avevano portata al governo: Fiaschetti 84, Agostinacchio 162 e Rovazzani 172.





Una domanda al giornalista autore del servizio e una constatazione sulle affermazioni del Sindaco del Comune di Porto Recanati, amare purtroppo.
La domanda è questa, riporto testualmente quanto sopra, “…..questione della zona Peep a edilizia convenzionata “in auto ai figli, ma ai figli di papà” e il conseguente caso del vice sindaco Javier Pagano, già spiegato e chiarito….” ebbene mi scuso per l’ignoranza, ma il giornalista potrebbe spiegare di cosa si tratta?
Ed ecco l’amara anzi amarissima constatazione. Il Sindaco elogiandosi per la realizzazione della nuova caserma dei carabinieri afferma, cito testualmente, “Eppure non abbiamo mai abbassato la guardia contro la criminalità tanto che c’è stata una riduzione di reati, meno vendita abusiva e si sta facendo il possibile contro la prostituzione….”, ma la vera emergenza è lo spaccio di droga e sopratutto il traffico che ha Porto Recanati come base strategica. A conferma è proprio di questa mattina la pessima notizia dell’arresto di un pericoloso pluripregiudiato lametino Pasqualino D’Elia, residente in Porto Recanati, che riforniva l’intera costa a sud del Conero.
Dovremmo rallegrarci con le forze dell’ordine per l’arresto. Ma ho come la sensazione che stiamo parlando della punta dell’iceberg.