Vento e pioggia si fanno sentire
Impalcatura a rischio crollo
Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco in tutto il territorio provinciale, soprattutto a causa delle piante cadute in strada. Temperature giù di quasi 20 gradi, da lunedì tornerà l'afa
di Filippo Ciccarelli
Un anticipo di fine estate ha già portato qualche problema in provincia di Macerata. L’intervento più importante dei vigili del fuoco è avvenuto proprio nel capoluogo, dove una squadra ha messo in sicurezza un’impalcatura che rischiava di crollare a causa del forte vento. I pompieri sono giunti in via Borghi, alla Pace, poco dopo le 13; è servita un’ora di lavoro per sistemare ponteggi ed agganci pericolanti (nelle foto l’intervento dei vigili del fuoco). Il forte vento e la pioggia intensa hanno causato problemi un po’ in tutto il territorio: a Piediripa molte fogne sono saltate, e i residenti segnalano allagamenti. La causa è nella scarsa manutenzione dei tombini, in gran parte tappati dai detriti e dalla terra, che non hanno retto alla quantità d’acqua riversata in pochi minuti sulla frazione maceratese. A Madonna del Monte, Pollenza e Tolentino sono state rimosse o abbattute piante potenzialmente pericolose per la circolazione. Rami spezzati o in procinto di cadere sono tra i pericoli maggiori per l’incolumità degli automobilisti, e numerose sono le chiamate per interventi connessi a questi rischi; ed ancora a Macerata c’è preoccupazione per le infiltrazioni d’acqua in alcune abitazioni. La situazione è al vaglio dei tecnici competenti.
Il maltempo, comunque, avrà vita breve stando alle previsioni dei meteorologi: già da domani dovrebbero tornare sole ed afa, anche se l’escursione termica portata da Beatrice – così è stato battezzato il fronte freddo e temporalesco che si trova attualmente sull’Italia – è davvero notevole. A Macerata in questi giorni sono state toccate punte di 38-39 gradi, mentre ora la colonnina di mercurio si è abbassata fino ai 20 e le temperature potrebbero scendere ulteriormente nelle ore notturne. Da lunedì, però, tornerà il sereno: dovrebbe durare fino a fine agosto, quando una nuova perturbazione da nord porterà aria fresca e un incipit di autunno. Giusto in tempo per un San Giuliano bagnato, come nella migliore tradizione.
(Foto Cronache Maceratesi, vietata la riproduzione)


