Fiamme e panico in un appartamento
Salvata un’anziana inferma
TOLENTINO - Il rogo si è sviluppato in via Romita 20, al terzo piano. Quattro famiglie sono state evacuate grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco, che hanno soccorso le persone rifugiatesi sui balconi. I pompieri hanno salvato anche una donna intubata e sola in casa
Poteva finire in tragedia l’incendio che si è sviluppato al terzo piano della palazzina di via Romita 20, a Tolentino, a pochi metri dall’Ospedale cittadino. Ed è solo grazie al pronto intervento dei vigili del fuoco, accorsi con 4 mezzi provenienti dal distaccamento di Tolentino, dal comando di Macerata e dalla sede di Civitanova, che è stato possibile evitare il peggio. Ci sono due intossicati lievi, quattro famiglie evacuate e danni strutturali ancora da quantificare, ma nel giro di poco tempo le fiamme sono state domate, non senza difficoltà. L’allarme è scattato poco prima delle 10.30 dall’appartamento del terzo piano, dove si trovavano padre e figlio (quest’ultimo sotto choc); l’incendio è partito dalla sala e probabilmente la causa è da ricercare nel malfunzionamento di alcune apparecchiature elettriche, come l’alimentatore del computer da cui sarebbero partite le fiamme.
Il fumo ha rapidamente invaso l’abitazione, la tromba delle scale ed anche le altre case ai piani superiori; un ragazzo che si trovava al quarto piano è uscito sul balcone per poter respirare, come avevano già fatto pochi istanti prima gli inquilini del piano di sotto. Situazione critica al quinto piano, dove il fumo è penetrato nella casa di un’anziana, al momento dell’incendio sola e a letto, impossibilitata a muoversi perché intubata. I vigili del fuoco sono saliti con l’autoscala, passando per il balcone, ed hanno messo in sicurezza la signora chiudendola in una stanza e preoccupandosi di sbarrare la strada al fumo. Mentre in via Romita arrivavano anche le ambulanze del 118, i pompieri hanno iniziato a spegnere le fiamme, evacuando mano a mano le persone che hanno trovato scampo sui balconi, tutti fatti scendere con l’autoscala. Sono state evacuate famiglie al terzo, quarto e quinto piano, ed anche all’ultimo piano del palazzo adiacente a quello interessato dall’incendio. L’incognita maggiore, ora, riguarda la stabilità delle abitazioni: il rogo ha
danneggiato in modo grave i solai dell’appartamento da cui è scaturito, rendendolo inagibile, ma potrebbe aver avuto ripercussioni anche sulle stanze comunicanti del piano superiore. Quindi è molto probabile che le famiglie residenti al terzo e quarto piano debbano aspettare prima di poter fare rientro a casa. Le verifiche dei vigili del fuoco sono concentrate anche sulle possibili infiltrazioni d’acqua che potrebbero aver interessato il secondo piano, anche se ad un primo esame la situazione sembrerebbe regolare. Sul posto sono arrivati anche il sindaco Giuseppe Pezzanesi, che si è sincerato delle condizioni dei suoi concittadini, i carabinieri ed i vigili urbani che hanno chiuso al traffico la strada durante le operazioni di soccorso.
(Foto Cronache Maceratesi, vietata la riproduzione)












un grande applauso ai vigili del fuoco…sempre e ovunque presenti…
Un plauso anche alla Polizia Locale che ha lasciato dal suo arrivo a che se n’è andata il Doblò acceso al minimo per non farlo “scaldare” troppo! Comunque Rosario per i vigili del Fuoco sono d’accordo con te.
Premetto che secondo me quando una persona perde la casa in una circostanza così drammatica ed imprevedibile ha tutta la mia solidarietà ed il mio appoggio per quello che posso. La cosa che mi ha lasciato più triste di questa storia è che sembra che la casa sia di un Signore con un figlio disabile. Ora non per fare la parte del “buono ad ogni costo” io direi una cosa: perché, vista la condizione del ragazzo, non si mette in piedi una piccola raccolta di fondi per ridare a questo ragazzo non tanto una casa ma per lo meno le cose di uso quotidiano? avrà perso vestiti, scarpe, biancheria e tutto quello di cui quotidianamente non si può fare a meno. Aiutiamolo; che ne dite?