120 Kg di cozze sequestrate a un cinese
Erano state pescate a Porto Potenza. Multe della Guardia costiera lungo la costa maceratese anche a chalet, possessori di cani e velisti
Supersequestro di mitili sulla costa di Porto Potenza. Erano stati tenuti sotto controllo da diversi giorni i cinesi che oggi sono stati beccati alle 16, 30 con un discreto quantitativo di cozze lungo la costa di Porto Potenza, ben 120 kg. Tutto il mondo è paese visto che quel manipolo di amici, tutti orientali, si era organizzato nella pesca di mitili davanti Le cinque vele, la zona di alaggio e approdo della zona nord di Porto Potenza. La combriccola, infatti, aveva scelto l’area a nord della costa del comune di Potenza Picena, vicino al Babaloo, perché era semplicissimo pescare senza quasi bagnarsi troppo. Da quelle parti, infatti, il livello del mare è così basso che è semplice arrivare alle scogliere artificiali senza dover ricorrere al pedalò o a nuotate avventurose. Il gruppetto, però, non aveva fatto i conti col personale dell’Ufficio circondariale marittimo, gli uomini della Delegazione di spiaggia di Porto Recanati e quelli della guardia costiera di Civitanova. Al loro arrivo, infatti, il loro stupore. Qualcuno è riuscito a svignarsela, ma altri sono rimasti in spiaggia coi sacchi pieni pronti a difendersi l’un l’altro. Gli uomini in divisa hanno richiesto i documenti agli stranieri, risultati tutti in regola col permesso di soggiorno. Calmate le acque e verificato il prodotto ittico, che nella zona del Monte Conero può essere pescato solo nelle scogliere naturali e nella moderata quantità di 3 kg, il sequestro. Il cinese ritenuto responsabile della pesca irregolare è stato multato con 1.000 euro di sanzione mentre le cozze, ancora vive, sono state prontamente gettate in mare.
Il personale marittimo del circondario civitanovese, intanto, a Porto Recanati aveva sanzionato sei chalet con 1032 euro per aver posizionato i tavoli della cena nell’area adibita alle attrezzature balneari, tre bagnini con la stessa cifra per irregolarità sulle dotazioni di salvataggio, cinque possessore di cani con 200 euro di multa per aver portato gli amici a quattro zampe in spiagge non consentite e due velisti con 172 euro per aver navigato sotto i 300 metri dalla costa. Totale: 16 sanzioni per poco più di 10.000 euro.
(redazione CM)

Il mito del nuoto (scomparso o fatto scomparire!)
«Imparo moltissimo dalle persone sul modo come affrontano l’ignoto, e l’acqua costituisce la migliore delle prove. Sono convinta che non sia mai esistito un avventuriero o esploratore che non fosse capace di nuotare. Il nuoto affina l’immaginazione, ne ha più colui che riesce a nuotare lungo un percorso solitario, di giorno o di notte, senza curarsi della terra gremita di esseri che si fanno largo a gomitate. L’amore dell’ignoto è la gioia più grande che il nuoto mi riserva; sono sempre alla ricerca del mio scrigno pieno d’oro in una fredda grotta marina, o di una sirena che si pettina la lunga chioma verde»
Annette Kellerman in Charles Sprawson, L’ombra del massaggiatore nero, Adelphi, Milano, 1995, p. 25