Mogliano invita i turisti a cena
per farli sentire a casa
Prodotti tipici, musica locale e artigianato in una serata dedicata agli stranieri in vacanza nel borgo
Aumenta ogni anno il numero di stranieri che scelgono di ritrovare il loro rapporto con la natura, l’arte e la cultura a Mogliano. Nel piccolo centro infatti sono molti gli ospiti che hanno acquistato un’abitazione e che arrivano per qualche giorno di vacanza tra le bellezze del luogo.
La scelta del piccolo borgo, di origine medioevale, sicuramente dipende anche dall’accoglienza che i moglianesi sono capaci di riservare a chi arriva. Proprio per sottolineare il piacere di accogliere, il direttivo della contrada Santa Maria di Mogliano ha voluto organizzare una serata d’amicizia, dedicata agli ospiti stranieri presenti. All’appello hanno risposto ben 40 ospiti per la maggioranza provenienti dal nord Europa e visto il successo ottenuto il direttivo è intenzionato a ripetere l’esperienza tra due settimane.
La sera si è aperta con un tour per visitare i luoghi culturalmente importanti per la città di Mogliano quali la chiesa Arcipretale di Santa Maria che conserva al suo interno la Pala di Lorenzo Lotto, il teatro, inaugurato nel 1844, il Palazzo Forti oggi sede degli uffici comunali. e la biblioteca. Gli ospiti sono poi stati accompagnati nella taverna di santa Maria dove hanno gustato l’aperitivo con le specialità del posto e la cena tradizionale allietata dagli immancabili stornellatori.
All’inizio della serata il sindaco Flavio Zura ha ringraziato a tutti i partecipanti di aver scelto Mogliano e Le Marche come loro destinazione delle vacanze:”Abbiamo ancora molto da imparare e migliorare,siamo determinati in questo.Ringrazio a tutti coloro che hanno voluto organizzare questa serata,dimostrando così l’ospitalità agli turisti”
La serata è stata accompagnata dal gruppo folcloristico La Coccolà de Mojà, dagli arigiani che intrecciavano il vimini, e dagli stand gastronomici con i prodotti Moglianesi: piantone di Mogliano (olio d’oliva), il miele,il formaggio,i salumi, vino cotto
(Foto di Luigi Verdecchia)





