Una collettiva di pittura
per celebrare il 150° del nome “Pollenza”
Ben quattordici gli artisti locali che hanno partecipato
L’arte e Pollenza sono un connubio riconosciuto e solido. È questo un territorio di per sé bello e ricco di storia, che ha allevato generazioni di artisti, musicisti e pittori in particolare. Durante l’ultima edizione dell’Esposizione di Antiquariato, Restauro, Artigianato artistico, un numero considerevoli di pittori locali ha voluto dar vita ad una mostra collettiva. Un serpente di opere pittoriche si dispiegava nel panoramico vicolo degli Orti per mostrarsi agli occhi di visitatori e turisti. L’iniziativa voleva celebrare il 150° anniversario del nome Pollenza e gli ideatori, dando sfogo alle loro doti artistiche, hanno voluto ricordare questa occasione offrendo alla collettività quello che meglio sanno fare, in questo caso, dipingere.
Ben 14 artisti locali hanno partecipato: Tiziana Tiberi, Roberto Pisani, Rolando Sampaolesi, Mirella Renzi, Tiziana Asili, Rossella Iommi, Gabriella Zagaglia, Laura Tomassetti, Patrizia Poloni, Giuliana Marinozzi, Miranda Tesei, Enrico Poloni, Roberta Di Girolamo e Milena Mengoni. Altrettanto numeroso è stato il pubblico che ha visitato la collettiva, aperta dal 15 al 22 luglio e che ha apprezzato non solo le tele, ma anche l’idea di dedicare la mostra alla storia di Pollenza.
La scelta di un comune minimo denominatore si è rivelata dunque vincente, tanto che il gruppo informale di artisti costituitosi per l’occasione rischia di trasformarsi in qualcosa di più stabile. L’idea alletta molti e si è già deciso un futuro incontro, fissato per giovedì 27 settembre alle 21.30 nella sala Convegni del Comune di Pollenza. Saranno invitati a partecipare tutti coloro che hanno fatto studi artistici e che risiedono nel territorio comunale. Naturalmente però l’idea di costituire un gruppo che si occupi di iniziative legate all’arte è un’idea aperta verso l’esterno, a tutti coloro che possano portare un contributo e una passione autentica.
Ancora una volta il minimo comun denominatore farà la sua parte.