Grande commozione al Duomo
per l’ultimo saluto a Don Peter
MACERATA - L'addio al giovane sacerdote scomparso a seguito di un incidente stradale. La salma sarà trasportata in India
Duomo gremito, per l’ultimo saluto a Don Peter Susai, 40 anni appena compiuti, morto tragicamente due giorni fa in un incidente stradale lungo la Cingolana (leggi l’articolo). Grande la commozione, dal Vescovo Claudio Giuliodori che nell’omelia ne ha ricordato la dedizione senza riserve al servizio della Chiesa, a Monsignor Pio Pesaresi che ha tracciato le linee essenziali della sua vita di missionario in Cina e nella stessa India prima di venire assegnato al seminario Redemptoris Mater di Macerata per diventare sacerdote. Numerosissimi i fratelli del Cammino Neocatecumenale venuti da tutte le Marche e anche dall’Abruzzo. Don Peter, infatti, ne faceva parte già in India con tutta la sua famiglia. Proprio in comunità aveva maturato la vocazione sacerdotale missionaria, caratteristica del Neocatecumenato. Da due anni era vice parroco ad Appignano e a giorni sarebbe stato inviato “fidei donum” alla diocesi di Teramo. Al funerale era presente al gran completo anche la comunità indiana di Macerata, mentre i familiari non hanno potuto affrontare il viaggio dall’India. La salma verrà comunque portata nel suo paese natale grazie al contributo dei fedeli e della Diocesi.
(redazione CM)




