Carmen, Mimì e Violetta diventano “Liriche marionette”

MACERATA - In mostra allo spazio Mirionima le realizzazioni degli allievi del corso di teatro di figura

- caricamento letture

Mirionima_De-Leoni_marionette_bigL’accezione antica della marionetta musicale non poteva che trovare a Macerata, in occasione di Macerata Opera Festival, un’occasione per rivisitare nella contemporaneità l’anima lirica della marionetta. Lirica  perché poetica, oltre che protagonista del melodramma. Dal 14 al 22 luglio, infatti, lo Spazio Mirionima di piazza della Libertà sarà trasformato da “Liriche marionette”, mostra degli allievi del Corso di Teatro di Figura  dell’ Accademia di Belle Arti di Macerata curata da Marianna de Leoni.
L’Accademia di Belle Arti di Macerata ha voluto il Corso di Teatro di Figura, tenuto dalla professoressa Marianna de Leoni. Il metodo dello studio e della ricerca del Corso muove dall’assunto che questo è un Teatro tra i Teatri possibili, che dalle origini antiche e tradizionali, così ricche in Italia oltre che nel mondo intero, questo linguaggio si è profondamente saldato con i temi del Teatro moderno e contemporaneo, e continua oggi a fondersi con nuove possibilità di creazione d’immagini, offerte dalle nuove tecnologie.

I giovani allievi hanno approcciato i linguaggi e le tecniche costruttive di marionette, ispirandosi alle protagoniste, e ad altri personaggi, delle opere programmate: Traviata di G. Verdi, La Bohème di G. Puccini e Carmen di G.Bizet. Grandi marionette “ a fili” e “a bacchetta” propongono volti e anime delle tre donne, viste in quel doppio speculare che le marionette possono rappresentare, specchiate in un significato sentito dai giovani autori, un significato che aspetta di animarsi, e intanto si propone a uno sguardo diverso del pubblico. Marianna de Leoni si dedica da molti anni a quest’Arte dal punto di vista della Ricerca e della produzione artistica di spettacoli e ora, come insegnante e come autrice, ha collocato nella città di Macerata il proprio lavoro. La mostra vuole nel suo percorso, accompagnare il pubblico, dal momento tecnico e di laboratorio del progetto creativo di marionette, scoprendo non solo manufatti, ma anche schizzi, disegni, studi di meccanismi, bozzetti di costumi dei giovani artisti. Il pubblico potrà incontrare poi marionette finite, vestite dei loro costumi, concepite con la libertà di stile di ciascun autore, pur in una voluta omogeneità di tecniche costruttive e di dimensioni…. Qui marionette completate, opere immobili ed ancora inanimate, dedicate alle opere liriche, vogliose di esibirsi …. Ed ancora le potremo vedere nel loro spazio musicale, fino a scorgerne di simili in atto in scena per le opere liriche.

La mostra, infatti, si ricollega al progetto stabile Lirica dei piccoli, cui lavora da anni anche Marianna de leoni e che si prefigge di rinnovarsi a Macerata Lo spazio musicale di questo percorso, dal pensiero al Teatro, di creature “fatte della stessa sostanza della musica” è creato accompagnandole con arie delle opere ispiratrici ed inoltre musica originale. .

Un video proporrà sia le immagini delle opere degli allievi sia esempi di messa in scena di Lirica dei Piccoli (la Bohème di G. Puccini – Festival Pucciniano di torre del Lago e “ Il Mondo della luna “ di F.J.Haydn – Festival intern. Mozartiano di Rovereto.) Espongono Paolo Andrenucci Luca Baleani Agnese Burini Johara Cariddi Sonia Carucci Ana Doreste Anna Fava Manuela Graziosi Beatrice Livi Veronica Longo Jasmina Markus, Alessandra Marotta Hisako Mori -Tiziana Patrizi – Laura Perini Roberta Ulissi Silvia Sturba. Sound design e musiche originali Claudio Rovagna con la collaborazione di Stefano Sasso


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X