Riparte la Rievocazione della Trebbiatura
Sabato il convegno "Olio extravergine di oliva:è qualità?"
Riparte domani (giovedì 28) dopo qualche giorno di sosta la ventisettesima edizione della rievocazione storica della trebbiatura, diciassettesima riproposizione antichi mestieri, degustazione dell’oca. La rievocazione si è lasciata alle spalle quattro giornate intese come non mai dove non è mancato nulla. Dalla festa della terza età, all’inaugurazone della mostra fotografica “La cantina de Cicciò” con ambientazione nel salone “il Granaio” dell’Azienda agraria Lucangeli, meraviglioso teatro della rievocazione proposta dalla Pro Loco di Piediripa con il patrocinio del Comune e Provincia di Macerata, Regione Marche e della Camera di Commercio della provincia di Macerata. Gabor Bonifazi l’architetto-giornalista in merito ha detto “un’idea fantastica quella proposta dalla Pro Loco che ha saputo ricostruire la cantina con grande bravura attraverso quella vera maga dell’organizzazione che risponde al nome di Lorenza Ionni. Di straordinaria bellezza la riproposizione degli antichi mestieri che hanno occupato ogni angolo dell’azienda suscitando tantissimo interesse tra giovani e meno giovani. Il motoraduno ha richiamato oltre duecento centauri provenienti da tutto il centro Italia, con Giovanni Bistosini uno dei protagonisti che affianca l’organizzazione curata dalla Pro Loco. Domani anche maxischermi per poter seguire l’Italia nella corsa verso il titolo contentale. Igino Paolucci presidente della Pro Loco: “La risposta nelle cifre record di partecipazione con le quali dobbiamo fare i conti, con piacere, in questa secondo segmento della festa”. C’è anche grande attesa per il convegno che si svolgerà sabato prossimo con inizio alle ore 10.00 presso il Salone il Granaio Azienda Agraria Lucangeli sul tema: “Olio extravergine di oliva:è qualità ? “. Interverranno Giuliano Bianchi presidente Camera di Commercio di Macerata, Antonio Lucangeli amministrazione Azienda Agraria Lucangeli, Igino Paolucci presidente Pro Loco di Piediripa che ne cura l’organizzazione, Romano Carancini sindaco di Macerata, Antonio Pettinari, presidente della provincia di Macerata, Lauro Costa presidente Banca Marche e Paolo Petrini, assessore all’Agricoltura della Regione Marche. Relatori Angelo Mengoni funzionario ispettorato centrale Controllo e Qualità “Etichettatura, qualità, norme di tutela, del prodotto al consumatore” , Barbara Alfei funzionario Assam Regione Marche ”L’alta varietà delle quattro varietà autoctone della Provincia di Macerata”, Ettore Francia presidente Nazionale Olea, “il ruolo dell’assaggiatore per un prodotto di qualità”, Antonio Ricci giornalista direttore rivista Olivo e Olio ”l’importanza dell’informazione al consumatore”. Domenica il clou con la Rievocazione storica della trebbiatura con cento personaggi (frate,fattore,conte, contessa) per un riproposta storica che garantisce un tuffo a sessant’anni fa. Apertura dello stand gastronomico alle diciannove, al calar delle tenebre gran ballo sotto le stelle con il trio musicale “Vivi la musica”










È con vivissima e vibrante soddisfazione che sento il dovere di ringraziare attraverso le colonne di CM gli organizzatori della Pro Loco di Piediripa per la genuina ospitalità e qualità sia della mostra sulle osterie che dei cibi serviti in quella splenda quinta del complesso sistema agricolo che prende il nome dalla chiesuola annessa: Villa San Liberato. Un vera e propria fattoria con case coloniche, annessi vari destinati al ricovero dei mezzi e alla trasformazioni e conservazione dei vari prodotti tra cui la cantina padronale. Un insieme di edifici uniti ancora in qualche maniera dai manufatti infrastrutturali dei tempi andati: il pozzo, l’ara etc.
La villa dei conti Lucangeli venne costruita un secolo fa più per il negotium che per l’otium.
Un ringraziamento particolare a Lorenza Ionni che ha saputo ricostruire in maniera geniale la vita d’osteria in un allestimento eccezionale ricco di dettagli. Penso alla parannanza con un rara pubblicità dell’opificio del buon Cianficoni: “Pasta all’uovo Vittoria”
E visto che Lorenza ha intitolato la raccolta/ esposizione La cantina de Cicciò, certo di fare cosa gradita svelerò il nome di qualche personaggio dellu rsumìju e ritornati in auge grazie alla foto inserita da Lorenza Ionni al centro della locandina che introduce molto bene alla mostra stessa:
Da sinistra in piedi alla fine de banco l’oste Morisì (?), Ernesto, sotto la stampa di Papa Giovanni XXIII (utile per datare la foto), Benedetto “lu bilancia” (crdo fosse uno dei primi maceratesi a vivere oltre i cent’anni!).
Sul tavolo a destra c’è Peppe “Sip”, lu fratellu de Piè l”u tappu” (?) e Antò de li Porci.
Lascio ai visitatori il piacere della scoperta di tutti gli altri particolari contenuti in un ambiente arredato solo apparentemente spartano