Rotary Tolentino: tre anni del progetto di prevenzione sulla tiroide
Maria Grazia Cucinotta madrina di Tirotary. Ora anche una pubblicazione per sensibilizzare verso questa patologia

Stefano Gobbi, Maria Grazia Cucinotta, Andrea Passacantando, Carla Passacantando e Leonardo Compagnucci
Presentata la pubblicazione, a cura di Carla Passacantando, realizzata in occasione dei tre anni di attività del progetto Tirotary del Rotary di Tolentino. Il Tirotary riveste una notevole rilevanza umanitaria, ma anche scientifica. Con il progetto, con madrina l’attrice Maria Grazia Cucinotta, si vuol prevenire la malattia della tiroide e lanciare un messaggio, l’uso cioè del sale iodato nell’alimentazione perché aiuta a prevenire il gozzo e le altre problematiche legate al cattivo funzionamento della tiroide. Si è deciso, allora, di dedicare all’argomento un’apposita pubblicazione. Pubblicazione con la quale si ripercorre le varie fasi del progetto Tirotary, epidemiologia, diagnosi e terapia della tiroide nei tre anni di attività.
Lo studio nasce da un’idea del medico chirurgo Stefano Gobbi e dell’imprenditore Andrea Passacantando del Rotary di Tolentino ed è rivolto ai ragazzi. Il club tolentinate con tale progetto mette a disposizione della comunità locale le proprie professionalità proponendo un service a costo zero volto a controllare la funzionalità della tiroide dei giovani delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Con il Tirotary si effettua uno screening della tiroide sui ragazzi al fine di monitorare la funzionalità dell’organo nella fascia di età durante la quale avvengono i maggiori cambiamenti ormonali e fisici in modo da valutarli preventivamente. Il progetto è stato avviato nel 2009 grazie alla tenacia dei due rotariani con le scuole secondarie di secondo grado, quelle superiori, di Tolentino. E’ proseguito nel 2011 con quelle secondarie di primo grado, le medie, di San Severino Marche e Treia durante la presidenza di Gianluca Pesarini. Si è continuato anche nel 2012 con le medie di Tolentino con il presidente Leonardo Compagnucci. Era così doveroso realizzare una pubblicazione per illustrare il progetto per la valenza che sta avendo a livello umanitario e scientifico per prevenire la malattia.
Le pagine di questo libro vogliono sensibilizzare gli altri club verso tale patologia in modo che il progetto possa diventare distrettuale per essere attuato in tutta Italia, ma anche nel mondo. E per ora hanno aderito i club di Porto San Giorgio ed Osimo. In totale sono stati sottoposti allo screening alla tiroide oltre 1.500 ragazzi. Sono referenti del progetto targato Rotary Tolentino, che verrà proposto in altre zone delle Marche e non solo, Stefano Gobbi, Andrea Passacantando, Ivo Micozzi ed il presidente del club in carica. La pubblicazione è stata presentata con successo qualche sera fa all’Hotel 77 di Tolentino. Erano presenti il governatore eletto del distretto 2090 Mauro Bignami, il presidente del Rotary di Porto San Giorgio Sergio Ciavaglia ed alcuni soci, i dirigenti scolastici, il direttore area Marche Abruzzo della Banca Popolare Spoleto Cesare Galligari, il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, i medici che hanno contribuito al progetto compreso Augusto Taccaliti, endocrinologo del politecnico delle Marche, il quale ha detto di coinvolgere le istituzioni affinché nelle mense delle scuole si usi il sale iodato. “E’ un progetto interessante – ha affermato il governatore Mauro Bignami – che conosco e che dovrebbe essere continuato anche in futuro a tutela dei giovani e giovanissimi che sono il nostro futuro. Ed è importante perché coinvolge altri club così potrebbe diventare distrettuale”. Nel corso della serata sono stati anche illustrati gli ultimi dati del Tirotary.