Fino al 4 luglio “Pittura e Scrittura”
Agli Antichi Forni la personale di Alessandro Taglioni
Alessandro Taglioni (1958), artista marchigiano che vive e lavora a Milano, torna a Macerata, sua città natale, con la personale “Pittura e Scrittura”, che si è inaugurata nella Galleria Antichi Forni. La mostra, realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Macerata, propone una selezione della sua recente produzione: oli, acrilici, acquarelli, tarsìe lignee, e una documentazione dei lavori in digitale. Il ritratto, il paesaggio, la scrittura, il sacro costituiscono i temi principali. La tecnica elaborata dall’Autore si specifica nella scrittura della stratificazione di differenti stesure di pigmenti e differenti disegni, dunque non attraverso la composizione, ma per disposizione. La materia della pittura è la materia della parola, procede dal testo e dalla sua cultura, in assenza di demiurgo: questa la lezione. Astrazione e figurazione si compendiano nell’intersezione tra il simbolo e la lettera, per approdare a una dimensione incircoscrivibile della scrittura come della pittura. Distanti dalle correnti postmoderne, dal nichilismo e dal concettuale, come dalle produzioni performative, queste opere, non prive di gioco e di ironia, invitano a leggere il testo della pittura. L’artista ha avviato la sua formazione in Veneto, all’Accademia BB.AA. di Venezia con Emilio Vedova, e a Salisburgo con José Ciuha; ha proseguito la sua ricerca con lo studio dei classici (in particolare il Quattrocento) e un’incessante elaborazione intellettuale. Ha esposto in Italia e all’estero. La presentazione della mostra, a cura di Paola Ballesi e Goffredo Binni, ha dato avvio a un dibattito sul tema ‘Pittura e Scrittura’; con gli interventi di Claudio Cerritelli, Roberto Cresti, Lucio Del Gobbo, Loretta Fabrizi, Irene Manzi, Filippo Mignini, Gianpaolo Prandstraller, Alessandra Sfrappini, Daniele Taddei e l’Autore. Conclusione con il concerto del Quartetto delle Marche (David Taglioni, violino; Giuditta Longo, violino; Aurelio Venanzi, viola; Andrea Agostinelli, violoncello) in collaborazione con l’Associazione Musicale Appassionata.