Parte in grande stile la rievocazione storica della trebbiatura
MACERATA – La ventisettesima edizione della rievocazione storica della trebbiatura è partita alla grande al casato dell’azienda Agraria Lucangeli, teatro inimitabile di una rievocazione storica unica nel suo genere. Il casato fa parte dell’azienda dal 1862 anno in cui venne acquistata dalla casa Orsini cui era pervenuta dal 1825 dai Torlonia che l’avevano acquistata, a loro volta, nel 1810 dai Compagnoni Marefoschi. Una location unica nel suo genere per una rievocazione che non teme confronti in questo senso. Il primo appuntamento nell’ambito delle iniziative Camminando per Macerata inserite nel programma della rievocazione storica della Trebbiatura “Pomeriggio in campagna” con gli amici della terza età. Pomeriggio allietato dal gruppo folkloistico “Li Pistacoppi”. Nel cuore del pomeriggio inaugurazione della mostra fotografica sul tema “La Cantina de Cicciò”, preceduta, un modo unico nel suo genere, per spiegare cosa fosse la cantina attraverso la lettura di alcune poesie con il vino elemento principale, l’amore, i giochi come il tre sette e la morra. La prima lettrice Lorenza Ionni con ”Damme da vè” Riganelli”dedicato a lo vì”, Montanari”Ode al vino”, Mariotti”La vernaccia di serrapetrona”, Lorenza ”Lo scopone” e la “Morra”, Fabbrizi ”Tre sette elettorale”. La mostra e la riproposizione della cantina nel meraviglioso salone “Il Granaio” merito di Lorenza Ionni, Benedetto Salvucci e Remo Ramaccioni che hanno ricostruito la cantina senza trascurare nulla con il “bottegante” Enrico Pierini, i giocatori della morra, Federico e Roberto, i giocatori di carte. Una mostra che merita di essere visitata. Un plauso lo merità la Pro Loco per essersi affidata ad una maestra dell’organizzazione come Lorenza Ionni. Sottolineature in positivo da parte di tutti a partire da Gabor Bonifazi autore di libri importanti sul tema cantine. Senza rilasciare dichiarazioni ufficiali ha fatto capire che la mostra e la cantina sono uno spaccato del nostro passato ancora vivo e presente congratuandosi con l’deatrice Lorenza Ionni. In serata il gran ballo, frequentatissimo, sotto le stelle con l’orchestra “Papillon”. Oggi seconda giornata dedicata alla buona cucina a partire dalle diciannove per continuare con il gran ballo sotto le stelle con il trio “La svegas” preludio ad un fine settimana da non perdere.
















