Zona Peep3, Riccetti si rivolgerà al Prefetto
PORTO RECANATI - Il capogruppo di Upp protesta per la mancata discussione in consiglio sulla questione Montarice
Niente discussione in consiglio per la mozione sulla zona edilizia di Montarice di Porto Recanati (leggi l’articolo) e l’opposizione di centro sinistra Uniti per Porto Recanati (Upp) si rivolge al prefetto. L’opposizione, infatti, aveva chiesto l’istituzione di una Commissione Consiliare Speciale d’Inchiesta sulla zona edilizia peep3 di Montarice ma il sindaco Ubaldi aveva rifiutato perché inutile e non prevista dai regolamenti comunali. “Un atteggiamento vergognoso: non accettiamo queste censure autoritarie e ci rivolgeremo immediatamente al Prefetto” dice Riccetti, capogruppo di Upp: “Il sindaco Ubaldi si è autonominata giudice di legittimità ed ha sentenziato, con tanto di documento, che la mozione non andrà in consiglio perché violerebbe un regolamento che non esiste, quello sulle commissioni speciali d’inchiesta”. Il primo cittadino, che ha risposto attraverso gli uffici di segreteria, ha subito replicato: “Il regolamento e lo statuto comunale non prevedono commissioni d’inchiesta e la domanda non è ascrivibile: le commissioni speciali vengono istituite su argomenti specifici”. Era il novembre del 2011 quando Riccetti aveva denunciato che alcune persone “abbienti” risultavano iscritte alle cooperative della zona Peep3 per edilizia convenzionata, a Montarice. A sette mesi dal polverone alzato proprio dal gruppo Upp e dal Pd, il centro sinistra è tornato alla carica sulle “apparenti incongruenze fra il tenore di vita condotte dai soci prenotatari e il
possesso dei requisiti richiesti” come è scritto in quella mozione urgente del 22 maggio. I consiglieri di Upp, spinti dalla scoperta di un “esposto alla Procura della Repubblica di Macerata nel quale venivano lamentate presunte violazioni edilizie del quale non è dato sapere l’esito” come avevano comunicato in una nota stampa, hanno poi deciso di proporre una Commissione Consiliare Speciale d’Inchiesta. “Se la ridono i consiglieri di maggioranza, parenti ed amici possono dormire sonni tranquilli, sulla trasparenza amministrativa è scesa la pietra tombale. Ci stupisce” conclude Riccetti parlando della consegna del documento di diniego della mozione “che anche il segretario comunale abbia avallato un tale comportamento”. Il sindaco Ubaldi, invece, riconferma: “Ai consiglieri sono state date tutte le informazioni possibili”. Ieri mattina, dopo il summit tra le istituzioni, Lorenzo Riccetti si è presentato al prefetto Giardina “auspicando un impegno importante sulla città della in modo da crescere i figli dei portorecanatesi in sicurezza”. Poi, però, ha chiesto di poter sottoporre alla sua attenzione la problematica della Peep3, che verrà dunque spedita al più presto. La Prefettura, infatti, invierà un parere di massima sull’argomento.
(S. P.)


